Due libri per il centenario

Due sono i libri pubblicati in Italia in occasione del centenario dello scautismo: “L’album del centenario – Raccolta di figurine scout” di Vittorio Pranzini (edito da Memoria e Cultura) e “Impeesa” di Ivo Milazzo e Paolo Fizzarotti (edito da Lizard Edizioni).
Il primo è un ’originale raccolta di figurine autoadesive illustranti lo Scautismo sia nei suoi aspetti storici che in quelli metodologici, con immagini provenienti da tutto il mondo e con testi in italiano, inglese, francese e spagnolo.
Il secondo è la storia di Baden Powell, il fondatore dello scautismo, una graphic novel disegnata disegnata da Ivo Milazzo, artista conosciuto in tutto il mondo e sceneggiata dal giornalista Paolo Fizzarotti.

 


A conclusione dell’Anno del Centenario esce nelle in Italia un’originale raccolta di 336 figurine autoadesive, da attaccare ad un album, con testi in italiano, inglese, francese e spagnolo.
Le figurine illustrano lo Scautismo, con immagini provenienti da tutto il mondo, sia nei suoi aspetti storici che in quelli metodologici, con particolare riferimento agli obiettivi educativi, ai valori della Legge e della Promessa, alla vita all’aperto, alle numerose attività di gioco e tecniche scout, con una vasta panoramica sulla fraternità mondiale.
Realizzato con il patrocinio e la collaborazione dell’Organizzazione Mondiale dello Scautismo, a cui va una parte del ricavato delle vendite per finanziare progetti di sviluppo dello Scautismo.
L’Album, con le relative figurine, si può trovare presso le librerie e le rivendite della Fiordaliso in due versioni: standard a 29,00 euro e deluxe, racchiuso in un cofanetto e con un gadget del Centenario, a 49,00 euro.
Se viene ordinato direttamente all’editore (tel. 333-3883350) si può avere lo sconto del 10% precisando che si è soci dell’AGESCI o del CNGEI.
L’editore è disponibile a praticare sconti superiori, da concordare, in caso di acquisti di più copie, come forma di autofinanziamento.


«Impeesa»: la storia di Baden Powell, il fondatore dello scautismo, è diventata una graphic novel disegnata da Ivo Milazzo, l’artista conosciuto in tutto il mondo come il creatore del personaggio western Ken Parker.
Il libro è pubblicato in Italia e all’estero dalla casa editrice Lizard di Roma, specializzata nel fumetto d’autore. Il volume è stato tirato in quattro lingue: italiano, francese, inglese e spagnolo.
Si tratta di un “cartonato alla francese” di 72 pagine che già al primo impatto visivo stupisce per l’accurata finitura editoriale.
La sceneggiatura è di Paolo Fizzarotti, giornalista del Gruppo Espresso e direttore delle riviste associative del Cngei.
Il volume è stato scelto come libro di testo per l’esame di storia comparata dell’educazione all’università di Modena e Reggio Emilia dal professor Nicola Barbieri: ma il punto di forza sono soprattutto i disegni, i colori, le luci e le ombre scaturiti dal pennello di Milazzo.
La parola «pennello» non è fuori luogo: in un mondo dominato sempre di più dal computer, il maestro genovese ha utilizzato la tecnica dell’acquarello.
Indimenticabili le scene ambientate in Afghanistan, nel territorio dell’Ashanti, a Biserta, o anche i paesaggi dello Zululand e del Transvaal.
Sfogliando il libro sembra di ascoltare i rumori e i suoni dell’Africa coloniale, di annusarne i suoi odori.
Invece sono estremamente «british» nell’atmosfera e nella luce i disegni ambientati nelle strade della Londra post vittoriana, la raffigurazione degli interni, dei vestiti.
E dei volti, visto che la caratteristica principale di Milazzo è la recitazione dei suoi personaggi.
Il libro è stato realizzato in collaborazione con gli scout laici del Cngei, il Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani, che lo hanno inserito nel calendario internazionale delle manifestazioni organizzate per celebrare degnamente il secolo di vita del movimento e i 150 anni dalla nascita del fondatore Baden Powell.
«Impeesa è un libro fatto insieme agli scout, ma non riservato agli scout — spiegano Paolo Fizzarotti e Ivo Milazzo —. E’ soprattutto un libro di avventure, ambientato nell’epoca più avventurosa e turbolenta della storia recente: e cioè la seconda metà dell’800 e i primi anni del ’900.
E’ questo il milieu in cui si forma, cresce e vive Robert Stephenson Smyth Baden Powell: un personaggio che ha avuto una storia e una personalità complesse, ricche di sfaccettature.
Si calcola che al mondo ci siano circa 400 milioni di persone che in vita loro hanno indossato il foulard degli scout: Impeesa si rivolge a tutti loro, ma anche a chi non è mai stato scout ma vuole capire il percorso di questo grande uomo, con tutti i suoi dubbi, le sue incertezze, i suoi errori e le sue grandi speranze per il futuro».

Stage sulla comunicazione: il lombrico digitale

Per la fine di settembre non prendere impegni!
Ci sarà un appuntamento a cui proprio non potrai dire di no!
Un evento formativo in collaborazione con la RAI Segretariato sociale a cui saranno presente giornalisti, esperti della comunicazione….
Per cui tieniti libero!
Se sei già interessato con queste poche informazioni…. manda una email a segreteriastampa@agesci.it o a segreteria.stampa@cngei.it perchè ti faremo avere più dettagli. Qui puoi scaricare la scheda di iscrizione!
Non solo:
Avete mai avuto a che fare con una troupe giornalistica invadente?
Il vostro gruppo è mai apparso in prima pagina?
Il blog di branco di cui siete redattori conta migliaia di contatti al giorno?
Raccontatecelo!
Per questo stage sulla comunicazione “Il lombrico digitale”, che si terrà a Roma proprio a settembre stiamo raccogliendo esperienze reali di scout alle prese con i mass media, da visionare durante i lavori. Vanno bene sia le esperienze positive che quelle negative.
Devono essere raccontate in maniera multimediale: con filmato (durata massima 3′) o una presentazione (massimo 20 slide). Il tutto contenuto in un file di non più di 10 Mb.
Inviate il materiale (entro il 10 settembre 2007) ed eventuali domande a:
AGESCI segreteriastampa@agesci.it
CNGEI segreteria.stampa@cngei.it

Grazie!!

Il Jamboree a distanza tutti gli anni? Cosa sono Jota e Joti

jotajoti01Dal 1920, ogni 4 anni, si tiene un Jamboree. Ogni volta, decine di migliaia di scout partecipano. Ma… tutti quelli che rimangono a casa? Nel 1957 qualcuno ebbe un’idea geniale, e disse “Perché dobbiamo andare tutti nello stesso posto per fare un Jamboree? Usiamo la radio!”. Detto fatto, nacque il “Jamboree-On-The-Air” (JOTA), cioè il Jamboree dell’Etere. Gli scout di tutto il mondo andarono a rompere le scatole ai radioamatori della loro zona, presero in mano un microfono, ed iniziarono a parlare con altri scout su tutto il resto del globo. Si sceglie una frequenza (fra quelle previste), si ascoltano gli altri, e poi ci si presenta; a quel punto è fatta.
Negli anni ’90, invece, iniziò a diffondersi sempre più l’uso della telematica; da giocattolo per pochi fortunati, divenne un mezzo a disposizione di tutti o quasi. Perciò fu abbastanza ovvia l’estensione del JOTA ad Internet. e così nacque il Jamboree-On-The-Internet (JOTI). Anche qui la cosa è semplice. Si prende un canale di chat su Internet, e il meccanismo è sempre lo stesso. Presto si entrerà nella discussione con gli altri, e si scoprirà che i temi di cui parlare non finiscono mai… È anche possibile conversare “privatamente” con qualcuno appena conosciuto. Scegliendo opportunamente il canale usato, si può discutere in italiano, in inglese o anche in altre lingue. Perfino in Esperanto, la lingua preferita da B.-P.!!
Si può partecipare al JOTA/JOTI presso le basi scout, oppure ci si può organizzare in proprio. Per il JOTA, è indispensabile affidarsi ad un radioamatore. Per il JOTI, invece, sono sicuro che molti Rover ne sanno già molto di più dei capi. E per chi invece ancora non conosce molto queste cose… è il momento buono per imparare qualcosa che servirà anche sul lavoro. D’altronde, B.-P. inventò le specialità anche per questo motivo…
Per chi vuole mantenere i contatti stabiliti durante il JOTA ed il JOTI, c’è sempre la posta (cartacea o elettronica).
Il JOTA/JOTI è anche un ottimo modo per gli esploratori per poter conquistare le specialità di Informatico, Corrispondente Radio, Traduttore, Internazionalista, Esperantista o il brevetto di Animazione Internazionale (Agesci) o le specialità di Amicizia Internazionale, Interprete, Folklore, Collezionismo, Interprete, Informatica (CNGEI)… ma è un’attività che può piacere anche a Lupetti e Coccinelle.
Quest’anno, oltre a 150 anni dalla nascita di B.-P. e 100 anni dalla nascita dello scautismo, festeggiamo anche 50 anni dalla nascita del JOTA e 10 dalla nascita del JOTI! Quanti anniversari!

Gino Lucrezi (jota-joti@scouteguide.it)
Coordinatore Jota/Joti per la FIS

Siti utili:
http://www.scout.org/jota
http://www.scout.org/joti

Scarica la circolare.

Gli scout al Quirinale

Il PRESIDENTE GIORGIO NAPOLITANO RICEVE UNA DELEGAZIONE DI SCOUT AL QUIRINALE

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto una delegazione di quaranta scout che il prossimo agosto parteciperanno al Jamboree, raduno dello scautismo mondiale. Al Jamboree, che si tiene in Inghilterra dal 27 luglio all’8 agosto prossimi, parteciperà un contingente di 2500 scout italiani aderenti alle associazioni Agesci e Cngei.
All’incontro con il Presidente Napolitano hanno partecipato, oltre a giovani scout di età compresa tra i 15 e i 20 anni, i presidenti della Federazione italiana dello Scautismo Chiara Sapigni e Sergio Fiorenza, i capi responsabili del contingente italiano iscritto al Jamboree Andrea Abrate, Raffaele di Cuia, Emanuela Ratto, Luigi Bocchino e Stefano Casalini, Don Jean Paul Lieggi e la tesoriera federale per il Jamboree Lorenza Prandi.
Nel 1907 Sir Robert Baden Powell e 23 ragazzi hanno dato vita al primo campo scout della storia. E la magia dello scautismo non si è mai spenta. Lo scautismo oggi è diffuso in 216 paesi, le associazioni scout contano in tutto 38 milioni di iscritti, duecentomila dei quali solo in Italia.
Nel 2007, in occasione del Centenario della nascita dello Scautismo, il Jamboree sarà ospitato nel Paese in cui è nato, in Gran Bretagna, e precisamente ad Hylands Park, Chelmsford.
40.000 ragazzi e ragazze scouts condivideranno avventura, amicizia internazionale e crescita personale.
Il tema scelto per quest’incontro è “Un mondo, una Promessa”, un tema che esprime il forte legame che unisce tutti gli scouts e le guide del mondo, nonostante le differenze culturali, linguistiche, etniche, religiose. Un legame che parte proprio dalla Promessa scout che nel mondo viene pronunciata in tante lingue diverse. Sarà un’occasione unica per comprendere che è possibile, per persone con differenti culture, religioni e lingue, lavorare e vivere insieme in pace per costruire un mondo migliore.

 

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Cento anni di scautismo: è finalmente arrivato il giorno d’inaugurazione del Centenario

Cento anni di scautismo: è finalmente arrivato il giorno d’inaugurazione del Centenario dalla nascita del movimento scout. Il 22 febbraio, per il Thinking Day 2007, si è tenuta la cerimonia di apertura nazionale a Roma. In mattinata duecento scout delle due associazioni AGESCI e CNGEI hanno fatto un grande cerchio di festa: il canto del centenario, danze, palloncini colorati. Tutto con il motto “S’impara da piccoli a diventare grandi”.

 

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