Centenario del guidismo

Cosa è? Perché le celebrazioni durano un intero triennio? Cosa ha organizzato l’Associazione Mondiale delle Guide e delle Esploratrici? E la Federazione Italiana dello scautismo? Come posso partecipare alle celebrazioni?

In fondo a questa pagina troverai tutte le risposte e moltissimi spunti di attività e notizie interessanti!!!

La Federazione Italiana dello Scautismo ha deciso di promuovere le celebrazioni per il Centenario del guidismo e dello scautismo femminile anche attraverso la traduzione dei principali documenti dall’Associazione Mondiale delle Guide e delle Esploratrici (WAGGGS/AMGE) prodotti in occasione delle celebrazioni del centenario.

La FIS ritiene necessario inoltre aderire alla proposta educativa di Wagggs per il triennio 2010-2012, ovvero al Global Action Theme (GAT), ispirato ai temi fondamentali della Campagna del Millennio promossa dalle Nazioni Unite.

Si è quindi ritenuto utile per i/le soci/e di entrambe le associazioni componenti, Agesci e Cngei, promuovere il GAT come contenuto integrante ed elemento fondamentale delle celebrazioni del Centenario.

Una rilevanza tutta particolare avranno le celebrazioni per il Thinking Day, il 22 febbraio di ogni anno, le cui tematiche saranno: 2010 eliminare fame e povertà; 2011 promuovere la parità tra i sessi e l’autonomia delle donne; 2012 assicurare la sostenibilità ambientale.

Il 10 aprile 2010 darà il VIA a tre anni di celebrazioni che si terranno simbolicamente nel centesimo giorno dell’anno. Questa data segnerà quindi le nostre celebrazioni anche nel 2011 e nel 2012.

Gli spunti che seguiranno sono stati estratti, tradotti ed adattati, da tre documenti prodotti da Wagggs, di cui due dedicati alle celebrazioni dello scautismo femminile ed uno al Global Action Theme.

Per quanto riguarda le celebrazioni del guidismo e dello scautismo femminile., questo pacchetto di attività è il primo dei tre documenti previsti, uno per anno, che proporranno idee da sviluppare a secondo delle fasce d’età sulle quali operiamo.

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Cittadinanza attiva, protagonismo e ruolo dello scautismo nelle politiche giovanili

Se ne è discusso a Bracciano nel primo seminario FIS sulle politiche giovanili alla presenza del Ministro Meloni

Cittadinanza attiva, protagonismo e ruolo dello scautismo nelle politiche giovanili sono solo alcune delle principali tematiche su cui si sono confrontati capi scout di AGESCI e CNGEI durante i lavori del Seminario organizzato dalla Federazione Italiana dello Scautismo sul tema “Lo scautismo italiano e le politiche giovanili”.
L’evento, che ha avuto luogo a Bracciano da venerdì 26 a domenica 28 settembre, si inscrive all’interno del Progetto politichegiovanili@scouteguide.it, ideato dalla FIS per supportare energicamente le Associazioni, CNGEI e AGESCI, a sviluppare politiche attente e dinamiche a favore dei giovani su tutto il territorio nazionale, al fine di ampliare le maglie della democrazia rappresentativa.
Il seminario è stato la prima importante occasione di informazione e formazione che ha visto i giovani capi e gli educatori delle nostre associazioni confrontarsi con argomenti nuovi, di conoscere e confrontarsi con le Istituzioni che rappresentano i giovani e con altre realtà associative che operano in questo campo, nonché di misurarsi con le reali possibilità di essere protagonisti delle dinamiche decisionali in cui sono direttamente coinvolti a livello locale, nazionale ed internazionale.

Il Ministro della Gioventù, On. Giorgia Meloni, intervenendo, ha dato chiari segnali di interesse da parte delle Istituzioni Italiane al ruolo ricoperto dallo scautismo come realtà capace di portare validi contributi in termini di valori e di esperienze positive per i giovani del nostro paese.
Il Ministro, inoltre, ha sottolineato l’esigenza di veicolare con forza le esperienze dei giovani impegnati in attività di volontariato, utilizzando i canali della comunicazione per diffondere storie positive e dare una testimonianza concretamente costruttiva.

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A riportare l’esperienza della rete formata da oltre 60 associazioni giovanili nazionali, ci ha pensato il Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani, Cristian Carrara, che ha evidenziato l’esigenza di investire nelle nuove generazioni, di attuare un concreto ricambio generazionale in cui sia il merito il criterio di accesso dei giovani ai luoghi deputati alle dinamiche decisionali del nostro paese. Di particolare rilievo, in tal senso, è stata la testimonianza dei delegati al Forum Nazionale dei Giovani, dell’Arciragazzi, dell’Azione Cattolica, di EXODUS, del CEMEA, del Club Alpino Italiano, del Movimento Studentesco Cattolico e dell’UGL, i quali con estrema accortezza hanno presentato le varie campagne nazionali organizzate dalle Commissioni del Forum Nazionale dei Giovani a favore dei giovani.
Una vera lezione di vita è stata invece donata ai presenti il sabato sera dal Procuratore della Repubblica del Tribunale di Torino (ex Procuratore antimafia) Dr Giancarlo Caselli, il quale si è speso in prima persona, testimoniando l’importanza e la necessità urgente di un ricambio culturale e sociale, esortando gli scout a porsi come autentici agenti di cambiamento, a vivere con radicalità il presente senza rassegnarsi alla quotidianità del male e a riscoprire i valori della Costituzione per capire meglio l’oggi e costruire memoria storica nel nostro paese.
I delegati di WOSM e WAGGGS hanno riportato l’impegno dello scautismo nelle politiche giovanili a livello internazionale e, soprattutto, europeo, presentando inoltre la versione italiana del documento redatto da WAGGGS e WOSM insieme ad altre 4 associazioni giovani mondiali – The Big Six – nel quale sono riportati ottimi spunti di riflessione sull’impegno di ogni associazione scout nazionale al fine di offrire a tutti i giovani, scout e non, strumenti validi per esercitare il diritto di essere ascoltati.
Una piattaforma associativa con dinamiche di rappresentanze, simile a quella del Forum Nazionale dei Giovani, in cui il Cngei e l’Agesci hanno avuto già modo di lavorare insieme ad altre realtà associative, è “LIBERA”. Lì, lo scautismo ogni giorno opera per un cambiamento culturale radicale. Il coraggioso e silente lavoro degli scout, permette di porre il proprio onore nel meritare la fiducia della società, ponendosi in tal modo come autentici agenti di cambiamento. Non si può assolutamente porre sullo stesso piano le finalità e gli obiettivi della piattaforma LIBERA e del Forum Nazionale dei Giovani, ma possiamo affermare con certezza che, anche nel mondo delle politiche giovanili, gli scout possono fare la differenza esportando, con lo stesso stile, i valori propri dello scautismo all’interno della società e colmando in tal modo un terribile vuoto sociale: la mancanza di un’opinione dei giovani.
Il seminario si è concluso con il lancio della terza fase del progetto, ovvero, l’evento annuale di formazione che vedrà coinvolti tutti i giovani capi – Cngei e Agesci – già impegnati nei Forum/consulte locali o che sono interessati al progetto.
Andate sul sito della FIS, cliccate sul logo politichegiovanili@scouteguide.it, un bel mondo con il fazzolettone al collo, e visitate tutte le pagine preparate per diffondere in maniera capillare le informazioni e i contenuti delle campagne, attività, progetti delle nostre Associazioni e del Forum Nazionale dei Giovani nell’ambito delle politiche giovanili e scaricare documenti essenziali per poter iniziare a lavorare in questo settore.
Le Associazioni Cngei e Agesci invitano i giovani capi a formarsi e a divenire promotori insieme a loro di dinamiche di rappresentanza giovanile sul proprio territorio, a livello locale. 210 mila scout italiani, se lo vogliono, possono fare la differenza ed essere determinanti sul proprio territorio per tutti i processi decisionali, testimoniando i valori scout e contribuendo attivamente alla realizzazione di una concreta cittadinanza attiva.
L’avventura continua…
…Buona strada a tutti
La Pattuglia Politiche Giovanili FIS

Servizio civile con l’Albero della Vita

alberodellavitaUn’opportunità da cogliere al volo
Desideriamo segnalare un’opportunità per coloro che sono interessati a svolgere il Servizio Civile Nazionale.
L’Albero della Vita (www.alberodellavita.org) è una ONLUS che si occupa tutelare i diritti di bambini, adolescenti e donne in situazioni di disagio sociale, in Italia e all’estero.
I progetti di servizio civile di questa associazione nel 2009-2010 si svolgeranno in tre regioni: Campania, Lombardia e Sardegna. Scarica qui la presentazione del progetto.
Per maggiori informazioni sul servizio civile con l’Albero della Vita: (www.alberodellavita.org/news/99/pubblicato_il_bando_nazionale_di_servizio_civile.html)
Per maggiori informazioni sul Servizio Civile Nazionale si veda il sito dell’UNSC: www.serviziocivile.it.
Le domande devono pervenire all’UNSC entro le ore 14.00 del 27 luglio (non fa fede il timbro postale), quindi coloro che sono interessati devono affrettarsi!

Evento di formazione Scout in rete, Bracciano, 25-27 settembre 2009

Primo evento di formazione nazionale “Scout in rete”

La Federazione Italiana dello Scautismo organizza il primo evento di formazione nazionale “Scout in rete” per i Capi che rappresentano CNGEI e AGESCI presso il Forum Nazionale dei Giovani e le varie Piattaforme locali di rappresentanza giovanile. Sono ammessi due rappresentanti per ogni Associazione per ciascuna Regione. L’evento si terrà presso la Base AGESCI di Bracciano (Roma).
Il termine di iscrizione originariamente fissato per il 1 agosto è stato prorogato ed è ancora possibile iscriversi.

Scarica l’invito e la scheda d’iscrizione in formato word o openoffice.

III° Congresso del Forum Nazionale Giovani

AGESCI e CNGEI impegnate per lo sviluppo delle politiche giovanili in Italia. Incendi boschivi, educazione ambientale, tutela degli animali e delle foreste i principali ambiti d’intervento previsti dal protocollo d’intesa che sarà siglato dal Corpo forestale dello Stato e dalla Federazione Italiana dello Scautismo/Guidismo

Nelle giornate del 18 e 19 Aprile si è svolto a Roma, nella sala congressi dell’Hotel Villa Carpegna, il III° Congresso del Forum Nazionale Giovani (FNG), durante il quale si sono tenute le elezioni del nuovo portavoce del Forum e del Consiglio Direttivo.
I lavori del sabato hanno visto nella fase iniziale il saluto di Cristian Carrara portavoce uscente e l’intervento del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni che ha colto l’occasione per ringraziare tutte le associazioni che si sono mobilitate per l’emergenza in Abruzzo.
In seguito alle elezioni svoltesi nel pomeriggio il nuovo portavoce del FNG è Antonio de Napoli (MSC) mentre il nuovo Consiglio Direttivo è cosi fomato: Carmelo Lentino (Giovani Insieme), Rafi Korn (Giovani verdi), Andrea Iurato (Fuci), Antonio Polica (UGL), Giovanni Corbo (MODAVI onlus), Gianluca Melillo (AICS), Andrea Roberti (Azione Giovani), Giuseppe Failla (Giovani delle ACLI).
La domenica si è tenuta l’Assemblea durante la quale sono state discusse e votate le linee programmatiche, sulle quali si baserà il lavoro del FNG durante il trienio 2009-2011. Le attività di articoleranno sulle seguenti commissioni tematiche: europa-mondo; inclusione sociale e pari opportunità; ambiente; famiglia, infanzia, adoloscenza; lavoro, sicurezza e politiche sociali; educazione e formazione; territorio e cittadinanza attiva; sviluppo economico e politiche di coesione; riforme e attività legislativa; cultura, sport e turismo; scuola, università e ricerca; cultura della legalità; salute.
AGESCI e CNGEI, sono tra le associazioni fondatrici del FNG, e fin dalla sua nascita sono impegnate attivamente per far sentire la voce del guidismo e dello scautismo all’interno di questa piattaforma, che tramite le circa settanta organizzazioni giovanili associate, rappresenta oltre cinque milioni di giovani del nostro Paese.

La delegazione AGESCI: Luca Gentili, Cristian Di Menna, Alessandro Musella, Massimo De Luca.
La delegazione CNGEI: Daniele Rinaldi, Michele Romani.

Nella foto la delegazione AGESCI e CNGEI insieme al Ministro per la Gioventù, on. Giorgia Meloni. Da sinistra: Luca Gentili (A), Massimo De Luca (A), Michele Romani (C), Alessandro Musella (A), il Ministro per la Gioventù on. Giorgia Meloni, Daniele Rinaldi (C), Cristian Di Menna (A).3congressofng

 

Terremoto Abruzzo: lettera ai Rettori delle Università

La FIS scrive ai Rettori affinché le Università non ostacolino quegli studenti scout che desiderano impegnarsi a favore dei terremotati.
Come saprete, a seguito del sisma in Abruzzo AGESCI e CNGEI hanno ricevuto dal Dipartimento per la Protezione Civile la richiesta di essere presenti sui luoghi dell’emergenza.
Alcuni Capi studenti universitari raccontano di difficoltà nel trovare comprensione da parte di docenti intransigenti sulla frequenza ai corsi o sulla presenza a prove in itinere o preappelli per frequentanti.
La FIS ha quindi deciso di scrivere alla CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università italiane) per segnalare questa situazione.

Scarica qui la lettera inviata alla CRUI.

Roverway 2009 – OPEN UP In Islanda dal 20 al 28 luglio 2009

roverway2009Il Roverway è un evento scout europeo, organizzato dalle associazioni internazionali WOSM e WAGGGS finalizzato a promuovere la conoscenza tra giovani scout di diverse culture e tradizioni e di età compresa tra i 16 e i 22 anni, ovvero appartenenti a quella fascia d’età che Sir Robert Baden-Powell, fondatore dello scautismo, denominò dei rover.
Tipicamente si compone di due momenti: alcuni giorni da vivere in gruppi ristretti e internazionali per favorire la conoscenza e l’approfondimento di tematiche di interesse giovanile, e alcuni giorni in cui condividere tutti assieme le esperienze vissute e dare uno sguardo alle sfide che attendono gli uomini e le donne di domani.

La prima edizione con motto PEOPLE IN MOTION – GENTE IN CAMMINO si è svolta in Portogallo dal 31 luglio all’11 agosto 2003 con un totale di 2400 partecipanti.
La seconda edizione con motto DARE TO SHARE – OSARE LA CONDIVISIONE è stata organizzata dalla Federazione Italiana dello Scautismo – F.I.S. e si è svolta in Italia dal 5 al 14 agosto 2006 con un totale di 4200 partecipanti.
La prossima edizione di Roverway con motto OPEN UP – APRI si svolgerà in Islanda dal 20 al 28 luglio 2009.

Siti utili:
Roverway 2006
Roverway 2009 – Contingente Italia

Nemmeno una goccia

nemmenounagocciaFIS con ALCOA Foundation e WOSM per l’ambiente
ALCOA Foundation, fondazione statunitense senza scopo di lucro dell’omonima multinazionale americana dell’alluminio con 5 sedi in Italia, ha deciso di finanziare un nuovo progetto per la promozione della sostenibilità ambientale, un progetto coordinato da WOSM e sviluppato in Italia, Ungheria, Inghilterra, Germania e Svizzera. Per l’Italia, la FIS ha accettato la sfida con il progetto Nemmeno Una Goccia: un progetto di educazione ambientale finalizzato a sensibilizzare e promuovere la partecipazione attiva in materia di conservazione delle risorse idriche.
Il progetto, che parte ora e si concluderà il 22 Marzo 2009 (giornata mondiale dell’acqua), propone la sostenibilità idrica a tre livelli:
1) A breve termine, i singoli sono chiamati a impegnarsi, attraverso una gara a premi all’ultima goccia d’acqua risparmiata, al rispetto di un decalogo di regole per la salvaguardia dell’acqua come bene comune.
2) A medio termine, i gruppi scout sono chiamati a partecipare al Thinking day 2008 sull’acqua promosso da WAGGGS e a “La carovana dell’acqua”, azione di mappatura, applicazione dei bottoni per la regolazione del getto d’acqua e adozione delle fontanelle a getto continuo in collaborazione con le amministrazioni locali. Due gruppi della FIS parteciperanno, inoltre, alla sperimentazione dell’Environmental Badge promosso da WOSM.
3) A lungo termine, AGESCI e CNGEI si impegnano ad aprire uno spazio di riflessione sulle tematiche ambientali tra gli educatori delle associazioni. I partecipanti al progetto saranno messi in rete a livello nazionale con la possibilità di partecipare alla piattaforma di organizzazioni che lavorano sulla sostenibilità idrica presenti all’Expo Internazionale 2008 sul tema dell’acqua.
Potete scaricare la scheda completa del progetto con la descrizione dettagliata delle attività.
Per praticità i bollini potranno essere scaricati, ritagliati ed incollati subito.
Vi preghiamo di dare massima diffusione al materiale che riceverete e di farlo arrivare a tutti i capi e i gruppi di AGESCI e CNGEI… più saremo e più acqua risparmieremo! Continua a leggere Nemmeno una goccia

18 e 19 ottobre 2008: ma cosa sono JOTA e JOTI?

jota08Dal 1920, ogni 4 anni, si tiene un Jamboree. Ogni volta, decine di migliaia di scout partecipano. Ma… tutti quelli che rimangono a casa?
Nel 1957 qualcuno ebbe un’idea geniale, e disse “Perché dobbiamo andare tutti nello stesso posto per fare un Jamboree? Usiamo la radio!”. Detto fatto, nacque il “Jamboree-On-The-Air” (JOTA), cioè il Jamboree dell’Etere. Gli scout di tutto il mondo andarono a rompere le scatole ai radioamatori della loro zona, presero in mano un microfono, ed iniziarono a parlare con altri scout su tutto il resto del globo. Si sceglie una frequenza (fra quelle previste), si ascoltano gli altri, e poi ci si presenta; a quel punto è fatta.
Negli anni ’90, invece, iniziò a diffondersi sempre più l’uso della telematica; da giocattolo per pochi fortunati, divenne un mezzo a disposizione di tutti o quasi. Perciò fu abbastanza ovvia l’estensione del JOTA ad Internet. e così nacque il Jamboree-On-The-Internet (JOTI). Anche qui la cosa è semplice. Si prende un canale di chat su Internet, e il meccanismo è sempre lo stesso. Presto si entrerà nella discussione con gli altri, e si scoprirà che i temi di cui parlare non finiscono mai… È anche possibile conversare “privatamente” con qualcuno appena conosciuto. Scegliendo opportunamente il canale usato, si può discutere in italiano, in inglese o anche in altre lingue. Perfino in Esperanto, la lingua preferita da B.-P.!!
Si può partecipare al JOTA/JOTI presso le basi scout, oppure ci si può organizzare in proprio. Per il JOTA, è indispensabile affidarsi ad un radioamatore. Per il JOTI, invece, sono sicuro che molti Rover ne sanno già molto di più dei capi. E per chi invece ancora non conosce molto queste cose… è il momento buono per imparare qualcosa che servirà anche sul lavoro. D’altronde, B.-P. inventò le specialità anche per questo motivo…
Per chi vuole mantenere i contatti stabiliti durante il JOTA ed il JOTI, c’è sempre la posta (cartacea o elettronica).
Il JOTA/JOTI è anche un ottimo modo per gli esploratori per poter conquistare le specialità di Informatico, Corrispondente Radio, Traduttore, Internazionalista, Esperantista o il brevetto di Animazione Internazionale (Agesci) o le specialità di Amicizia Internazionale, Interprete, Folklore, Collezionismo, Interprete, Informatica (CNGEI)… ma è un’attività che può piacere anche a Lupetti e Coccinelle.
Il primo passo è leggere la circolare, che è stata tradotta anche in italiano.
Il secondo è registrarsi su www.jotajoti.org.
Il terzo è organizzare la propria base, o cercarne una su www.jotajoti.org/maps/

Gino Lucrezi (jota-joti@scouteguide.it)
Coordinatore Jota/Joti per la FIS

Siti utili:
http://www.scout.org/jota
http://www.scout.org/joti

 

 

Giovani, politica e volontariato: il ministro Giorgia Meloni incontra gli scout italiani

Rendere i giovani reali protagonisti della società. A Bracciano si è tenuto il primo seminario FIS sulle politiche giovanili.

Roma, lunedì 29 settembre: il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il Procuratore Giancarlo Caselli e il Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani Cristian Carrara sono intervenuti lo scorso sabato 27 settembre al seminario organizzato a Bracciano dalla Federazione Italiana dello Scautismo (Fis) sul tema “Scautismo italiano e politiche giovanili”. Si è trattato della prima iniziativa mirata a portare all’interno del Movimento scout italiano il tema delle politiche giovanili e della formazione alla cittadinanza attiva. Un evento che ha impegnato oltre 100 capi educatori provenienti da tutta Italia per confrontarsi sui temi della partecipazione giovanile e dell’impegno sociale e a cui hanno partecipato delegati di altre organizzazioni giovanili come Arciragazzi, Azione Cattolica, Cemea (Centri di Esercitazione ai Metodi di Educazione Attiva), Club Alpino Italiano, Exodus, Movimento Studentesco e UGL.

“La capacità di essere un esempio per gli altri – ha dichiarato il Ministro Meloni – è ciò che risulta oggi più urgente. Sono numerosissimi i giovani che danno la vita per il volontariato e per l’impegno politico: casi di eroismo generazionale legati a valori profondi. La sfida è riuscire a comunicare queste storie positive, generando fenomeni di emulazione costruttiva. Nel nostro Paese invece – ha proseguito il Ministro della Gioventù – si tende a mettere in luce solo i lati negativi, investendo poco sulla partecipazione giovanile e sul rapporto dei giovani con la politica. La soluzione è iniziare a rendere i giovani reali protagonisti, anche attraverso una legge che preveda forme di rappresentanza giovanile con un sistema di selezione molto serio”.

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Sul tema dell’educare alla partecipazione è intervenuto Cristian Carrara, secondo cui “il fatto che in Italia non ci sia mai stata una vera attenzione alle politiche giovanili è emblematico: nel nostro Paese si è sempre dato uno scarso peso all’educazione alla cittadinanza attiva dei giovani. Il sistema italiano trova riferimento unicamente nella scuola. Questo dimostra una mancanza di lungimiranza nell’investire nelle risorse reali a disposizione”.
Il Procuratore Gian Carlo Caselli ha rivolto l’invito ai partecipanti a vivere con radicalità il presente senza rassegnarsi alla quotidianità del male e a riscoprire la Costituzione per capire meglio l’oggi e costruire memoria storica nel nostro paese.
Il seminario si inscrive all’interno del Progetto “politichegiovanili@scouteguide.it”, ideato dalla Fis per formare i giovani capi scout ad una cittadinanza attiva e partecipata. Attraverso questo evento la Federazione, che unisce l’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani (Agesci) ed il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani (Cngei), punta a favorire l’ingresso dei giovani negli organismi decisionali a livello locale, regionale e nazionale, affinché essi contribuiscano in prima persona a quel ricambio generazionale e culturale capace di mettere nuovamente al centro le istanze e i bisogni degli under 35 nella società italiana.