A un anno dal Jamboree
Carissimi fratelli e sorelle scout, un anno fa iniziava la nostra avventura del Jamboree del Centenario.
A distanza di un anno ripensando a quell’esperienza ci vengono in mente tanti volti, frutto degli incontri che abbiamo avuto sia con voi che con gli altri fratelli e guide scout del mondo, ci vengono in mente tante emozioni frutto delle esperienze di fraternità vissuta con altre 40.000 persone, ci vengono in mente tante voci, suono dell’allegria e della voglia di vivere di tutti quelli presenti e di coloro che erano a casa ad aspettarli, ci vengono in mente tanti colori dati dal colore della pelle e delle uniformi di tante persone che come noi condividono i valori scout e la volontà di creare un mondo migliore pieno di pace.
Tutti questi ricordi sono indelebili nelle nostre menti e nei nostri cuori e ci auguriamo che lo stesso sia per tutti voi che avete vissuto insieme a noi quest’esperienza unica.
Ci sentiamo anche testimoni di un sogno che si avvera che è la convivenza pacifica di persone di razze, culture, costumi e lingue diverse, questo fatto ci deve spingere ad essere portavoci di questi valori e del fatto che solo volendo si possono concretizzare.
Grazie per aver vissuto insieme questa avventura.
Raffaele e Emanuela

Un banco di prova stimolante
La partecipazione della branca R/S al Jamboree
Il Jamboree del Centenario a Hylands Park nel Regno Unito ha visto la più ampia partecipazione di capi e ragazzi nella storia della nostra Associazione: 1947 ambasciatori “mandati” dai Gruppi.
A formare il contingente italiano, importante e significativa, è stata la presenza di 2171 novizi e novizie e 2261 rover e scolte, naturalmente accompagnati da maestri dei novizi e capi clan/fuoco, suddivisi in 6 noviziati (4 capi e 36 ragazzi ciascuno) e 12 Clan/Fuoco (2 capi e 18 ragazzi ciascuno).
I noviziati hanno partecipato alle attività del Jamboree, mentre rover e scolte, insieme ad altrettanti capi, si sono messi a disposizione dell’organizzazione britannica con il loro servizio (IST-International Service Team).


Già la partecipazione di un noviziato fu sperimentata al precedente jamboree, in Thailandia all’inizio del 2003, ma quest’estate l’entusiasmo e il desiderio di “esserci” dei ragazzi è stata davvero sorprendente interrogando così l’Associazione. In passato, il Jamboree è sempre stato considerato avventura per esploratori e guide, quali nuovi orizzonti ha aperto dunque la partecipazione di novizi e novizie? La questione rimane, credo, ancora sul tavolo della discussione associativa e le valutazioni dell’esperienza appena vissuta saranno contributi critici che aiuteranno il percorso di approfondimento. Intanto approfitto di questo spazio per iniziare il confronto proponendo la mia esperienza di Maestro dei Novizi come primo e parziale osservatorio.
I noviziati di formazione erano molto eterogenei, nei ragazzi è stato forte il desiderio di scoprirsi e conoscersi ma le aspettative e le ambizioni di tutti sono state chiare fin dalla nostra prima uscita, erano elettrizzati e concentrati a vivere un’esperienza indimenticabile che li avrebbe accostati a tanti altri scout provenienti da ogni angolo del mondo.

Al campo, a Hylands Park, il ritmo e le attività erano dettate in eguale misura per tutte le unità, quindi per la nostra struttura associativa indiscriminatamente per reparti e noviziati; questa è stata certo una preoccupazione che ha investito subito gli staff che hanno elaborato evidentemente dei percorsi di accompagnamento dei novizi/e dentro l’esperienza, dentro le situazioni che piano piano si concretizzavano e evolvevano. Con gli altri capi dello staff abbiamo ritenuto di adeguarci alla vita di campo (che non poteva essere vita di una comunità in strada), dando però accento alle occasioni di incontro e scambio (non solo di distintivi, che pure sono stati un’ottima esca per rompere l’imbarazzo iniziale) con la realtà internazionale che stava intorno a noi.
L’intraprendenza e le motivazioni dei ragazzi hanno spinto il contatto con l’altro così da non sottolineare più le distanze ma le vicinanze: ben presto non c’erano differenze di colore, lingua, religione, c’era solo il vicino, l’altro che ricercava e donava la stessa gioia dell’incontro.
Le attività erano molto diversificate e distribuite, caratterizzate generalmente da un sano dinamismo, non sono mancate occasioni di informazione e riflessione. Ai ragazzi la possibilità e l’abilità di interpretare le proposte alla luce della loro maturità; ai capi il compito di accompagnare e sollecitare l’elaborazione delle esperienze.
Essere riusciti a cogliere le continue occasioni è stato per i ragazzi patrimonio e bagaglio, anche culturale, che oggi possono orgogliosamente rivendicare nel loro cammino quotidiano: la lunga contrattazione per avere uno basco polacco, l’invito a cena da parte dei ragazzi coreani, la partita a calcio con gli inglesi, i bans insieme ai cileni durante la lunga attesa del bus, la corte spietata dei ragazzi pakistani, i disegni che introducono le religioni e tanto altro. I giovani oggi generalmente appaiono, agli occhi dell’adulto, tutti uguali, uniti e facili alla comunicazione, così non è, non conoscono la parola e sono spesso estranei tra loro… il jamboree è stato uno stimolante banco di prova e i ragazzi potranno confermarsi ambasciatori se l’esperienza li avrà cambiati e le persone che incontreranno riconosceranno questa nuova luce, questa nuova forza.
I rover e le scolte hanno vissuto il Jamboree con un approccio chiaramente diverso, ma con lo stesso entusiasmo di ogni partecipante. Correvano instancabili per il campo offrendo un saluto e un sorriso a tutti, li incontravamo nelle botteghe e nelle diverse attività, sempre gentili e precisi. I capi clan/fuoco con i quali ho avuto modo di scambiare qualche parola mi hanno riferito di un grande impegno e dedizione nel servizio che era loro affidato; spesso si rendevano utili a Casa Italia anche dopo aver terminato il loro servizio.
Un modo generoso di vivere l’avventura unica del Jamboree.
Lo stile di tanti capi e ragazzi è stato riconosciuto e apprezzato da tutti con sincera gratitudine.
Prima di concludere, dando magari l’arrivederci in Svezia nel 2011, un profondo ringraziamento allo staff di contingente, ai capi e ai ragazzi che hanno reso concreto il messaggio di pace e fratellanza proprio delle parole di B.-P.
Buona strada
(Le informazioni sono riferite ai dati numerici delle iscrizioni e non tengono conto dei successivi aggiornamenti.)
Luca Paternoster
Incaricato nazionale alla Branca R/S – Maestro dei Novizi al Jamboree

Primi arrivi IST
Carissimi, vi scriviamo per darvi ulteriori notizie sul giorno della partenza per il Jamboree.
Proprio in queste ore sta arrivando ad Hylands Park la prima parte del nostro contingente, gli IST. Agli aeroporti italiani, a parte il ritardo di un solo aereo, è andato tutto bene.
Ci sono dei tempi di attesa invece agli aeroporti inglesi dovuto al traffico da e per gli aeroporti. Le navette dello staff inglese arrivano con ritardo agli appuntamenti.
Vi preghiamo di prestare particolare attenzione ai vostri ragazzi durante queste eventuali attese e di ricordare a tutti di essere autonomi con i pasti della giornata.
Importante: una volta arrivati al sito del Jamboree e passato il check-point di Hylands Park, mandate qualcuno dello staff a Casa Italia per comunicare che siete arrivati e confermare il numero di presenze della vostra unità. Grazie per la collaborazione, Segreteria Jamboree (06/68166224)

Inizia l’avventura
Cari ragazzi e capi, la grande avventura del Jamboree del Centenario è iniziata! Molti di voi domani partiranno assieme al proprio reparto, per raggiungere Hylands Park e vivere un’esperienza indimenticabile. Ci auguriamo che il ruolo di cui siete investiti, quello di ambasciatori del vostro gruppo e più in generale dello scautismo italiano, possa essere uno stimolo per fare del proprio meglio in ogni situazione o incontro che farete al Jamboree. Non dimenticate che una volta tornati a casa, il vostro compito sarà quello di riportare le emozioni e raccontare le esperienze che avete vissuto, regalando un po’ del vostro Jamboree anche a chi non è potuto venire.
Buon Viaggio, ci vediamo ad Hylands Park!
Raffaele, Emanuela, don Jean Paul

Informazioni bagaglio
Carissimi Capi Unità, Esploratori, Esploratrici e Guide, vi ricordiamo che non può essere portato nel bagaglio da stiva (zaini) e soprattutto nel bagaglio a mano il materiale di reparto relativo all’utensileria da lavoro (es. segoncini, seghe, mazzuoli, accette, etc.) per ovvie ragioni di sicurezza.

Piano Voli e Kit
Nei giorni passati abbiamo inviato a tutti i Capi Unità (Capi Reparto, Maestri dei novizi e Capi Clan/Fuoco) del Jamboree il piano voli della loro unità. Se ancora non siete stati contattati, chiamate subito i vostri capi di formazione per sapere gli orari di partenza ed arrivo. Abbiamo inviato inoltre ad ogni Capo IST il piano voli personali assieme ai nomi delle persone della stessa regione con le quali ognuno viaggerà. Anche le vostre segreterie regionali hanno ricevuto il piano voli, così, se per caso non riuscite ad entrare in contatto con lo Staff del Jamboree, potete chiamare la vostra segreteria regionale.
Nei prossimi giorni inoltre pubblicheremo su questo sito il Quaderno di Viaggio con tutte le informazioni possibili su orari, appuntamenti, documenti di viaggio, e quant’altro può essere utile per il viaggio in Inghilterra. Vi informiamo inoltre che il kit è disponibile nelle cooperative regionali (è consigliabile chiamare prima per sapere orari e disponibilità).
A presto, Segreteria Jamboree

Le tende del Jamboree per gli associati

Aggiornamenti sul Jamboree
Il jamboree è sempre più vicino, mancano solo due mesi!!! Siete sicuri di aver inviato le vostre schede e di aver preparato i documenti giusti per l’Inghilterra? No? Ecco le indicazioni per muoversi rapidamente. E’ fondamentale inviare, per chi non l’avesse ancora fatto, la scheda medica compilata e firmata (per i minorenni con la firma dei genitori nella terza pagina). Se avete smarrito la scheda o non l’avete ancora ricevuta dai vostri capi unità del Jamboree, la potete scaricare ed inviarne subito una copia via fax o posta elettronica alla segreteria Jamboree (email: jamboree@agesci.it – fax: 06/68166236) e un’altra copia allo staff della vostra unità jamboree (di cui ormai dovreste avere tutti i riferimenti). Ricordatevi: se non avete compilato ed inviato la scheda medica non potete partire per il Jamboree!!!
Per quanto riguarda i documenti, per l’Inghilterra basta la carta di identità valida per l’espatrio.
Come si fa a capire che è valida per l’espatrio? Semplice, basta che non riporti la dicitura “non valida per l’espatrio”. Importante: verificate che non sia scaduta!!! Se sta per scadere ricordatevi che entro sei mesi dalla scadenza potete ancora rinnovarla.
Per i minori di 15 anni che non possono ancora disporre della carta di identità bisogna invece munirsi di lasciapassare per l’estero per i minori di 15 anni.
Come fare per ottenerlo? Scaricate il documento in cui si spiegano le procedure (vedi allegato) e affrettatevi perché il tempo stringe e con l’estate gli uffici competenti rallentano l’emissione di questi documenti. Grazie per la collaborazione, Staff Jamboree

Conferenza stampa con il Presidente della provincia di Brescia
Incontro dei ragazzi e capi del contingente italiano al Jamboree del centenario con il Presidente della provincia di Breasci ed i giornalisti svoltosi il 16 maggio 2007.
Conferenza Presidente Provincia Brescia L’incontro si è svolto nella sala del consiglio provinciale di Brescia nel palazzo Broletto. Il presidente della provincia, Cavalli, e la Presidente del Consiglio Provinciale, Villetti, hanno accolto con cordialità i presenti e nei loro interventi, mostrando buona padronanza dell linguaggio “scautese” hanno sottolineato il contributo dello scautismo nell’educazione e nella formazione dei giovani ed invitato i partecipanti al Jamboree a svolgere il loro ruolo di ambasciatori dell’Italia e della provincia con attenzione e passione, rigraziando nel contempo il lavoro che lo scautismo ha svolto e sta svolgendo nel territorio.
La scelta di svolgere l’incontro nella sala consiliare, con i partecipanti seduti negli stessi seggi dei consiglieri provinciali ed usando gli stessi microfoni, ha marcato il ruolo di rappresentanza dei presenti.
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Il presidente ha donato a tutti i quelli che andranno in Inghilterra una copia delle cartoline emesse da Poste Italiane per il centenario dello scautismo (con l’annullo del primo giorno di emissione che per Brescia rappresnta proprio il palazzo Broletto) per essere spedite dal Jamboree a rimarcare l’occasione non solo per ricordare i cento anni passati ma per
essere auspicio di ulteriore sviluppo. I responsabili delle due Zone bresciane dell’Agesci, Maurizio Chiarini (Brescia) e Pietro Milini (Sebino) nel ringraziare per il suporto che anche le istituzioni stanno dando nell’occasione del centenario hanno sottolineato che l’educazione che lo scautismo propone ai giovani è centrata
sull’impegno, anche politico, per la costruzione di un mondo migliore ed in pace. Giancarlo Turati, per la Fondazione San Giorgio, che sta coordinando a Brescia le celebrazioni per il centenario, ha ricordato gli eventi realizzati e programmati in particolare la cerimonia dell’Alba del prossimo 1 agosto.
Don Alessandro Camadini (AE zona Brescia e al Jamborre) ha ricordato con le parole del Papa, come i giovani siano il volto bello della Chiesa che risulterebbe sfigurata senza di loro.
Ai presidenti è stato donato il cofanetto con i libri di Baden Powell edito per l’occasione del centenario.
Guido Maccabiani

Distintivo del Contigente
Una chiara indicazione su dove portare il distintivo del Contingente Italiano al Jamboree. In allegato trovate una lettera di Capo Guida e Capo Scout con le indicazioni corrette.

Incontro IST
ARGENTA (Ferrara) – Incontro IST – 21/22 aprile 2007
Tutti gli IST sono invitati a partecipare all’incontro di Argenta. Avete ricevuto la mail di convoca?
Se l’avete ricevuta vi preghiamo di rinviarla debitamente compilata entro il 6 aprile all’indirizzo di posta elettronica indicato sulla scheda.

Benvenuti IST!
Carissimi rover e scolte! Vi diciamo sin d’ora grazie d’aver risposto a questo invito che parte da lontano!
In allegato, trovate la lettera di saluto per voi R/S che avete scelto di partecipare come International Service Team al Jamboree del Centenario.

Prossimi appuntamenti
Cari amici, innanzi tutto vi ringraziamo per la puntualità con cui la maggior parte di voi ha provveduto al saldo delle quote ed inviato le iscrizioni in formato elettronico (vedi scadenzario). Invitiamo i ritardatari ad adempiere a questi impegni nel minor tempo possibile.
Vi scriviamo inoltre per informarvi che lo staff del Jamboree lavora a tempo pieno sulla preparazione di questi evento così grande. Ad oggi siamo circa 2000 persone dall’AGESCI più 400 amici del CNGEI che si stanno preparando per l’incontro! Queste le prossime tappe:
Nel week-end del 24 e 25 febbraio prossimi, tutte le staff dei Reparti e Noviziati si incontreranno a Roma. In questa occasione saranno comunicate ai capi ed ai relativi aiuti le composizioni delle loro unità. Saranno date indicazioni per contattatare tutti i ragazzi (E/G, novizi ed R/S) che compongono i loro reparti e noviziati e cominciare a preventivare con loro gli impegni, gli incontri e quant’altro serve per arrivare preparati al Jamboree.
Nel week-end del 21 e 22 aprile 2007 a Filo d’Argenta, in provincia di Ferrara, si incontreranno tutti gli IST, a breve notizie sull’incontro.
Vi consigliamo comunque di tenere sempre d’occhio il sito, perché strada facendo gli aggiornamenti saranno sempre più frequenti ed esaurienti.
Importantissimo: informate sempre i vostri Capi Gruppo degli impegni e delle attività che siete chiamati a svolgere per gli Jamboree.
Li renderete partecipi, assieme al vostro gruppo, di questa grande avventura. Non dimenticate mai che siete i loro Ambasciatori!
A tale scopo entro fine mese pubblicheremo una serie di proposte per coinvolgere i gruppi e le unità di provenienza nella preparazione del Jamboree e per la prepazione degli Ambasciatori.
Per ora è tutto, Emanuela, Raffaele e don Jean Paul

Avviso per gli IST
Cari amici, volevamo riportare l’attenzione di tutti voi IST sul fatto che la vostra partecipazione al Jamboree sarà dal 24 luglio al 9 agosto, a differenza dei ragazzi che parteciperanno dal 27 luglio all’8 agosto.Avendo letto il catalogo delle opportunità di lavoro in inglese, avrete sicuramente già assunto questa informazione specificata più volte nel documento, ma abbiamo pensato di segnalarvi nuovamente queste date affinché possiate predisporre con calma le vostre ferie con il dovuto anticipo.
A presto, lo staff.

OPERAZIONE “A BIG 2007”
Finalmente sono disponibili i nominativi degli ambasciatori, dei capi e dello staff che compongono il contingente AGESCI al Jamboree 2007!
Saremo 1976 tra esploratori, guide, novizi e novizie, rover, scolte e capi! Avremo tanti ambasciatori a rappresentare quasi 1000 gruppi scout provenienti da tutte le regioni e le zone d’Italia.
Gli esploratori e le guide saranno divisi in 31 reparti (di cui uno nautico) di 4 squadriglie ognuno e con 4 capi di staff; i novizi e le novizie andranno a formare 5 noviziati di 36 persone con 4 capi in staff, i rover, le scolte ed i capi IST formeranno 20 clan/comunità di formazione. Purtroppo la legge sulla privacy ci impedisce di pubblicare questa lista sul sito.

Comunicazione Partecipanti al Jamboree
Carissimi, oggi 15 dicembre avremmo dovuto comunicare i nominativi del Contingente AGESCI per il Jamboree 2007. Purtroppo a causa di alcuni ritardi siamo stati costretti a far slittare questa comunicazione al 20 dicembre. Scusandoci per il ritardo, vi salutiamo fraternamente.
I Capi Contingente
Emanuela, Raffaele e don Jean Paul

Passi veloci verso il JAMBOREE
Prime impressioni e aggiornamenti dei capicontingente dopo il sopralluogo in Inghilterra.
31 marzo-2 aprile 2006: soprallugo a Chelmsford da parte degli staff dei contingenti che parteciperanno al Jamboree.
Di ritorno dal sopralluogo, abbiamo incontrato Luigi Bocchino, Capo contingente Cngei, Emanuela Ratto, Raffaele Di Cuia e don Jean Paul Lieggi, Capi contingenti e Assistente ecclesiastico Agesci, e Lorenza Prandi, tesoriere del Contingente FIS, per avere qualche informazione fresca sul prossimo Jamboree.
Primo incontro con i capi contingente: in quanti eravate? Quanti contingenti erano rappresentati?
Eravamo circa 200 persone, provenienti da 50 Paesi. Pur essendo solo un week end, non era rappresentati solo i Paesi europei: sono arrivati i capi contingente anche delle associazioni scout di Paesi lontani come l’Azerbaijan, il Bangladesh, il Brasile, la Cina, il Giappone, la Colombia, l’Indonesia, il Messico, la Nigeria.visitaUK(7).jpg Un bel “pezzo” di mondo riunito per insieme per prepararsi al Jamboree del Centenario!
Qual era lo scopo dell’incontro?
Ci siamo ritrovati sia per un sopralluogo al parco che ospiterà il Jamboree, sia per presentare ai Paesi che parteciperanno l’avanzamento dei lavori di preparazione, il programma dell’evento, le scadenze che dobbiamo rispettare nel cammino di preparazione al Jamboree. Sicuramente è stata anche l’occasione per confrontarsi con gli altri capi contingente sulle diverse modalit� di partecipazione e organizzazione e anche per passare dei momenti insieme per conoscersi e creare dei legami di amicizia. visitaUK(5).jpgIn fondo un po’ la stessa cosa che ci auguriamo possano vivere tutti i ragazzi che parteciperanno l’anno prossimo.
E le principali novità quali sono?
Ci hanno spiegato più dettagliatamente le attività che verranno proposte. Tra le principali novità , rispetto ad esempio all’Eurojam, sicuramente la durata dei World Village, cioé le attività che ogni Paese propone per far conoscere le proprie tradizioni, usanze, cibi: anziché mezza giornata, dureranno una giornata intera, per ottimizzare i tempi di spostamento all’interno dei campi e permettere di condensare maggiormente attività dello stesso tipo nello stesso posto.
Anche dal punto di vista del menù, ci sono alcuni cambiamenti: le squadriglie potranno infatti scegliere per la cena tra diverse pietanze o cibi di accompagnamento al piatto principale.
Altre novità sono il Food Festival previsto per il giorno 1 agosto: per celebrare l’alba del nuovo centenario, oltre alla cerimonia del mattino, ogni reparto sarà chiamato a preparare un piatto tipico del proprio Paese da far assaggiare agli altri reparti del sottocampo.
Quando inizieranno i lavori per l’allestimento del luogo che ospiterà il Jamboree oppure sono già iniziati?
Il Jamboree si svolgerà, come l’Eurojam, a Hylands Park, un grandissimo parco pubblico di Chelmsford, nella regione dell’Essex. visitaUK(13).jpg Proprio per questo motivo, il parco non verrà chiuso al pubblico tanto tempo prima del campo. Il palco dell’arena principale, dove si terranno la cerimonia di inaugurazione, dell’Alba del nuovo centenario e conclusiva, è lo stesso palco che viene utilizzato per il grande festival di musica “V Festival” che ogni anno si tiene nel parco e che normalmente si svolge a metà agosto. Per il prossimo anno verrà montato prima perché possiamo utilizzarlo per il campo.
Lo smantellamento del campo dovrà essere molto rapido per consentire agli organizzatori del festival di mettere tutto apposto.
Vi sembra comunque che la macchina organizzativa stia procedendo a buon ritmo?
Ci è sembrato che l’organizzazione stia procedendo bene in tutto. Gli inglesi stanno aspettando alcune conferme da parte dei Paesi partecipanti in modo da poter rispondere al meglio alle esigenze di ognuno.


Ci sono richieste di collaborazione dell’organizzazione ai singoli contingenti?
L’organizzazione ci ha chiesto collaborazione per l’organizzazione del Food Festival, per la parte degli IST – conferma prima possibile di quanti IST porteremo e che servizio sono disponibili a fare – per la logistica e per i World Village. Per questi ultimi in particolare, l’organizzazione ci ha chiesto di sbizzarrire la fantasia e “osare” visitaUK(0).jpgnel proporre attività che spieghino e facciano sperimentare la cultura di ogni Paese, facendo presente anche la disponibilità a contribuire economicamente alle spese sostenute da ogni Paese per questa specifica attività.
Avete avuto modo di confrontarvi con i capi degli altri contingenti che parteciperanno? Cosa ne è emerso rispetto all’organizzazione e ai contenuti?
L’organizzazione e i criteri di partecipazione sono molto diversi di paese in paese e di associazione in associazione. Sicuramente un elemento comune a molti è la partecipazione massiccia, maggiore rispetto agli altri Jamboree, perché ogni Paese vuole essere presente in maniera significativa a questo evento nell’anno del Centenario. Nelle modalità utilizzate per arrivare al Jamboree, sono emerse diverse opzioni: oltre ai tradizionali treni, pullman, aerei, c’è anche chi sta pensando di arrivare al Jamboree in bicicletta o in barca!
Che atmosfera c’era, che clima si è formato in mezzo a tante nazionalità e persone diverse?
Il clima che si è creato è stato fin da subito molto bello e spontaneo. Da parte di tutti, più giovani e meno giovani, più esperti e meno esperti, è emerso molto visitaUK(3).jpgentusiasmo rispetto a questa grande avventura che ogni Paese sta cercando di organizzare al meglio per i propri scout, esploratori, esploratrici, guide. La voglia e la curiosità di conoscersi, scoprire i punti comuni, le differenze, le ricchezze che gli altri ci possono donare si sono unite all’emozione di essere parte di una grande occasione e alla voglia di essere presenti al meglio

Variazioni quote IST
Nel corso del sopralluogo effettuato dalla staff del contingente federale a inizio aprile, l’organizzazione del Jamboree ha comunicato di aver abbassato la quota di iscrizione degli IST (International Service Team). In conseguenza di ciò, abbiamo deciso in accordo con il Comitato Nazionale di variare l’importo già comunicato per gli IST (1.280 Euro) come segue:
R/S: 1.100 Euro
Capi: 1.185 Euro
Di seguito, indichiamo i nuovi importi delle rate per gli IST:
Anticipo € 200,00: da versare all’atto dell’iscrizione (una sola quota per gruppo che andrà scalata dalla quota di partecipazione dell’ambasciatore). Allegare copia del bonifico alla scheda che si inoltra alla segreteria regionale (via posta o fax).
Prima rata € 500.00: da versare entro il 15/01/2007.
Saldo finale pari a € 400.00 per R/S maggiorenni e € 485.00 per capi IST: entro il 15/02/2007.
Speriamo che questo possa aiutare molti capi e RS nella decisione di far parte del contingente per il Jamboree del Centenario!
I Capi contingente AGESCI

A BIG 2007
Dal 22 febbraio si aprono le iscrizioni al Jamboree che si svolgerà in Inghilterra dal 27 luglio all’8 agosto 2007. Questo Jamboree sarà un’occasione particolare, in quanto farà parte delle celebrazioni del Centenario dello Scautismo/Guidismo.
Per festeggiare questo grande e unico appuntamento, l’AGESCI ha deciso di portare un contingente speciale grazie all’operazione “A BIG 2007”.
“A BIG 2007”


Cosa significa? “A Brownsea Insieme Gioiosamente nel 2007” ma non solo è anche un’espressione inglese che significa “Un grande 2007”.
E proprio per rendere ancora più grande questo appuntamento del Centenario dello Scautismo/Guidismo, l’AGESCI ha deciso di partecipare con un contingente eccezionale, grazie all’invito diretto di Capo Guida e Capo Scout ad ogni singolo gruppo censito.
l’operazione “A BIG 2007” ha l’obiettivo di portare al Jamboree un rappresentante per ognuno dei quasi 2000 Gruppi che fanno parte dell’AGESCI per far sì che tutte le realtà dello Scautismo/Guidismo italiano siano rappresentate.
Tanti ambasciatori che si faranno portavoce dell’esperienza scout del proprio gruppo e che al ritorno riporteranno l’esperienza dei valori vissuti al Jamboree nella loro comunità di appartenenza.

Informazioni generali
Cos’è il Jamboree?
Il jamboree è il raduno mondiale a cui partecipano gli scout e le guide di tutte le associazioni nel mondo raccolte sotto le due organizzazioni mondiali dell scautismo (WOSM) e del guidismo (WAGGGS).
Quando e dove si svolge?
Si svolge ogni 4 anni in una nazione differente. Il prossimo, che celebrerà il Centenario della nascita dello scautismo, si terrà in Inghilterra ad Hylands Park, a circa 50 km da Londra.
Come ci si iscrive al Jamboree?
Tramite le Associazioni Nazionali (è assolutamente inutile rivolgersi direttamente allo staff inglese che organizza l’evento). Si possono scaricare le schede di iscrizione e le informazioni da questo sito nella sezione download.
La data di iscrizione è un criterio di selezione?
No, la data di ricezione della scheda di iscrizione non è un criterio di selezione. Ogni gruppo scout AGESCI, infatti, ha già un posto riservato nel Contingente Italiano.
Quante persone per gruppo possono partecipare?
Ad ogni gruppo è stato chiesto di segnalare quattro persone: 1 esploratore, 1 guida (obbligatorio: nati prima del 26/07/1993), 2 tra: novizi/novizie R/S (anno noviziato 2006-07), rover/scolte maggiorenni con il ruolo di IST, ovvero l’International Service Team (obbligatorio: nati prima del
26/07/1989), capi (sia nel ruolo di IST sia nelle staff di reparto), AE. Nonostante questa lista, solo una persona per gruppo (l’Ambasciatore), rappresenta quel gruppo al Jamboree.
Chi seleziona i partecipanti?
I nomi proposti dai gruppi vengono selezionati a livello regionale secondo le proporzioni scelte dall’associazione per i diversi tipi di partecipazione.
Se volesse partecipare più di una persona?
Questo è possibile solo se un altro gruppo decide di non partecipare al Jamboree, liberando così un posto. La scelta di selezionare un altro partecipante dallo stesso gruppo è sempre a discrezione della Regione.
A quanto ammonta la quota di partecipazione?
1.152,00 Euro (per E/G, Novizi/e e capi/AE nelle staff), 1.280,00 Euro per gli IST (R/S maggiorenni e capi IST).
Cosa comprende la quota?
Viaggio a/r da località prossime alla sede del gruppo al luogo del campo, iscrizione al Jamboree (vitto e attività), materiali ed attrezzature di contingente.
Perché è così alta?
Per determinare l’importo della quota bisogna tenere conto di tutte le voci comprese in questa cifra.
Innanzitutto c’è da considerare che il WOSM (World Organization of the Scout Movement) ha inserito l’Italia tra le nazioni della fascia D, ovvero nella fascia delle nazioni “ricche”. In pratica, l’Italia paga la quota di iscrizione più alta assieme ad altre nazioni come Inghilterra, Spagna, Francia, ecc.
La quota di iscrizione per un E/G per una nazione della “fascia D” costa 560 sterline (807 euro circa), mentre per una nazione della “fascia A”, ovvero una nazione “meno abbiente”, 140 sterline (201 euro)!!! Questo divario è giustificato dal fatto che le quote dei paesi della “fascia D” finanziano quelle della “fascia A”, che altrimenti non avrebbero nessuna possibilità di partecipare se non grazie a questo aiuto economico. I ragazzi provenienti dall’Est europeo, ad esempio, partecipano al Jamboree con Associazioni di recente costituzione che stanno cercando faticosamente di stabilizzarsi ed inserirsi nella vita europea. Come descritto nei documenti finanziari del WOSM, è semplicemente un discorso di “World Scouting’s solidarity”.
A questo importo bisogna poi aggiungere il viaggio. La Federazione Italiana dello Scautismo/Guidismo negli ultimi Jamboree ha usato vettori della compagnia di bandiera o di linee internazionali reputando questi mezzi più affidabili in termini di sicurezza, efficienza, garanzia e servizio. Può sembrare strano che in tempi di last-minute e low-cost con tariffe a volte di pochi euro, si scelga di viaggiare con compagnie di bandiera. C’è da considerare però che non stiamo parlando di movimentare poche persone, ma di un contingente che potrebbe raggiungere le 2300-2400 presenze e che deve raggiungere il luogo di destinazione in due giorni massimo!!!
Non possiamo prenotare ovviamente un low-cost per così tante persone e comunque non sono prenotabili adesso per il 2007. La scelta della compagnia di bandiera risulta quindi quella che risponde al meglio alle esigenze del contingente e che garantisce la massima affidabilità alle famiglie dei partecipanti.
All’ultimo Eurojam, tenuto proprio in Inghilterra, il costo medio di ogni volo è stato calcolato in 290 Euro (comprese tasse aeroportuali). In questo importo è stata inclusa anche la copertura assicurativa ed il personale di coordinamento da e per l’Inghilterra.
Ci sono poi altre voci da considerare ma che potete facilmente intuire per la macchina organizzativa che sta dietro un evento di così grandi dimensioni: il kit per i partecipanti, la segreteria federale che viene attivata almeno due anni prima , i materiali del percorso di avvicinamento, i contributi agli incontri di reparti, noviziati e clan di formazione pre Jamboree, il sito, le comunicazioni, le (speriamo di no) emergenze, ecc. ecc.
Deve essere pagata tutta subito?
Al momento dell’iscrizione del gruppo vanno versati 200 Euro, la prima rata di 500 Euro va versata entro il 15/1/2007 ed il restante (452 Euro per EG e novizi/e, 500 Euro per IST RS e capi) entro il 15/2/07. Nel caso venga selezionato un secondo partecipante dallo stesso gruppo, si versano per questa seconda iscrizione 700 Euro entro il 15/1/2007 ed il restante saldo entro il 15/2/2007.
Come si può pagare la quota?
Tramite bonifico
Chi comunica i nomi dei partecipanti al Jamboree e quando?
La segreteria nazionale entro il 15/12/2006.
Dopo aver saputo che partecipo al Jamboree riceverò ulteriori informazioni?
Verranno via via inviate tutte le informazioni per mettersi in contatto con gli altri partecipanti che formeranno i reparti, i noviziati e i clan di formazione, le informazioni logistiche e quant’altro può servire per partire preparati. Inoltre per maggio 2007 è previsto un incontro di Contingente a Bracciano (Roma).
Come andiamo in Inghilterra?
Tramite aereo con viaggio a/r da località prossime alla sede del gruppo al luogo del campo in Inghilterra. (QUESTO E’ ANCORA FORMALMENTE DA DECIDERE, ANCHE SE SARA’ QUASI SICURAMENTE COSI’).
Servono documenti particolari?
Per l’Inghilterra sono validi il passaporto e la carta di identità valida per l’espatrio (nota bene: sulla carta di identità valida per l´espatrio non compare nessuna dicitura particolare, contrariamente alla carta d´identità non valida per l´espatrio dove compare la dicitura: “non valida per l’espatrio”).
Per i minorenni al di sotto dei 15 anni (che non possono ancora avere la carta di identità) è previsto invece il “documento per l’espatrio di minori di anni 15”. Indicheremo a tempo debito la procedura ed i dettagli per ottenere questo documento che si richiede in questura, dal commissariato competente per territorio o presso le stazioni dei Carabinieri di zona.

Alba del Centenario
Lettera da Capo Guida e Capo Scout in riferimento all’Alba del Centenario

Distintivi al jamboree
Indicazioni sull’uso dei distintivi. Piccolo promemoria su come portare correttamente in distintivi. In particolare la confusione sorge tra quello del Centenario e quello del Contingente.
Quello del Contingente italiano al Jamboree (cioè quello che in quattro esemplari avete trovato nel Kit del Jamboree) va attaccato sopra la tasca destra sopra al quello della FIS. Come indicato in questo articolo. Quello del Centenario dello scautismo che trovate in qualsiasi rivendita scout, e che può essere acquistato da chiunque, va sulla sulla tasca sinistra (la stessa tasca dove c’è il distintivo della promessa scout). Buoni distintivi a tutti!

Quaderno di Viaggio
Come andare al Jamboree e come ritornare a casa… tutto quello che devi sapere!

Sognando il Jamboree
Non ci credo è arrivato
questo giorno tanto atteso
muoio dalla voglia di poter dividere il sogno con voi

Sognando il Jamboree è la canzone Agesci per il Jamboree.
E’ stata scritta e musicata da Laura Mugnai (Fochetta Tenerona), Capo Sq. marmotte del gruppo San Martino 1 della Zona di Forlì.
In allegato la canzone e il testo con gli accordi.
SOGNANDO IL JAMBOREE

Lettera dei Capi contingente
Ciao a tutti,
come sapete e come abbiamo avuto occasione di dire piu’ volte, il Jamboree sarà un occasione per scoprire usi, costumi, culture, tradizioni e stile degli scout di tutto il mondo ma anche un momento per mostrare a tutti gli altri lo stile che la nostra associazione vive.
Per questo motivo vorremo vivere il campo con lo stile che ci contraddistingue come scout italiani e cattolici sia nei comportamenti sia nell’abbigliamento.
Riteniamo che la nostra uniforme sia uno degli elementi che ci contraddistingue e per questo vorremmo che fosse portata in ordine nei momenti importanti della vita del Jamboree: durante le cerimonie di apertura e chiusura (28 Luglio e 7 Agosto); durante i momenti di contingente (28 Luglio e 7 Agosto), durante le messe (domenica 29 Luglio e 5 Agosto, e tutte le altre che verranno proposte dai capi unità), durante i momenti che i capi o l’organizzazione (per gli IST) vi proporranno come “ufficiali” e durante i viaggi per e da il luogo del Jamboree.
Per tutti gli altri momenti della vita di campo vi chiediamo comunque di avere un abbigliamento consono all’evento (possibilmente almeno i pantaloncini dell’uniforme).
Arrivederci al Jamboree!
Raffaele, Emanuela, don Jean Paul

Messaggio ai Capi
un messaggio, un saluto e un augurio rivolto a tutti i capi che partecipano al Jamboree del Centenario, da parte del Capo Scout e della Capo Guida

Cecilia: la nostra Ambasciatrice a Brownsea
All’alba del centenario prometterà per tutti noi dove Tori, Chiurli, Corvi e Lupi, con B.-P. hanno dato inizio alla Grande Avventura.
Viene da Mantova, la città di Virgilio, la guida più giovane del contingente Agesci al Jamboree del centenario, ed è anche la più fortunata!Toccherà a lei infatti l’onore di fare da ambasciatrice a Brownsea all’alba del 1 agosto 2007, quando in tutto il mondo gli scout e le guide, a casa propria, rinnoveranno la propria Promessa.
Lei invece la rinnoverà nella storica isola che vide materialmente nascere lo scautismo, e lo farà in rappresentanza di tutti gli scout e le guide dell’Agesci.
Poiché uno soltanto degli E/G Agesci, presenti al Jamboree, avrebbe potuto vivere i significativi momenti dell’alba del centenario, si doveva decidere un criterio per scegliere tale candidato. Tra varie ipotesi iniziali, si è infine deciso che tale privilegio sarebbe stato assegnato all’esploratore, o alla guida, più giovane del contingente.
Cecilia Gobbi Frattini, nata il 23.7.1993, risulta proprio la più “piccola” ed acquista pertanto, insieme al titolo di più giovane guida Agesci al Jamboree, anche l’opportunità di entrare nella storia dello scautismo mondiale. L’evento prevede la presenza sull’isola di pochi selezionati rappresentanti di tutte le nazioni del mondo che certamente ricorderanno per tutta la vita quel significativo momento del loro essere scout (…non so voi…. ma io un po’ li invidio!). Cecilia fa parte della squadriglia Aquile del reparto
Mafeking MN 1, è in cammino verso la 2° tappa, ha l’incarico di tesoriera ed il posto d’azione di cuciniere e fuochista. In reparto ci sta proprio bene, anche con i suoi capi, ed è appunto con loro che ha affrontato il viaggio dalla sua città fino a Bracciano, sede della più nota base nazionale dell’Agesci. Ci è venuta perchè là c’era in corso il Consiglio generale. La Capo Guida ed il Capo Scout hanno voluto, in questa cornice, consegnare a Cecilia, ambasciatrice ufficiale dell’Associazione tutta, la bandiera italiana e a quella dell’Agesci, per farle sventolare a Brownsea.
Fino alla partenza le bandiere verranno custodite dal Mantova 1 e in particolare dalla squadriglia Aquile, anche questo un privilegio! Certamente poi, tutti noi saremo spiritualmente accanto a lei in quell’alba, così significativa per lo scautismo mondiale e per il cuore di ciascuno di noi, a ripetere la Promessa che ci fa fratelli.


A Bracciano c’eravamo anche noi e non abbiamo potuto fare a meno di andare ad incontrare Cecilia e fare quattro chiacchiere con lei per conoscerla almeno un po’ di più.
La incontriamo appena arrivata, si nota che è molto emozionata, ma nel parlare si dimostra serena e decisa, ha un bel sorriso, dolce quanto basta per attirare la simpatia di chi la incontra, fin dalla prima volta. Dopo qualche battuta il ghiaccio è rotto e iniziamo l’intervista:
cecilia e capi repartoCecilia, come ti è venuta l’idea di andare al Jamboree?
Beh, il mio capo reparto mi ha detto di questo evento importante cui nessuno dei miei amici si sente di partecipare, non se la sentono di andarci. Mi dice che hanno pensato anche a me, perché sono sempre allegra, entusiasta e con tanta voglia di fare. L’idea mi ha attirato fin da subito, mi son presa il tempo di parlarne con i miei genitori che sono stati contenti della possibilità che mi veniva offerta e mi hanno concesso il permesso di andarci, senza problemi.
Da quando te l’hanno chiesto e fino a oggi, certamente ti saranno maturate delle aspettative riguardo al Jamboree… cosa credi di trovarci, perchè ci vai…?
Penso di trovare un sacco di persone, con tanto entusiasmo, con la voglia di conoscere tanta nuova gente, di fare nuove esperienze, di vivere nuove avventure. Ci vado anch’io con le stesse aspettative, la voglia di conoscere gente, nuove culture, modi di fare, modi di vivere, il desiderio di sapere come vivono gli scout negli altri paesi, come lo scautismo può contribuire nel migliorare le loro condizioni di vita. Certamente in Africa, ma anche in tante altre parti del mondo, avranno molti più problemi di noi.
Da brava ambasciatrice: tu cosa porti al jam… a parte le bandiere? Nella tua nuova squadriglia, che hai già conosciuto, cosa pensi di portare?
Non saprei: vorrei portare il mio modo di essere, quello di una persona anche abbastanza timida, ma comunque che si scioglie e si apre quando conosce nuove persone, la mia sensibilità.
Sì, ho conosciuto le mie nuove squadrigliere: sono persone molto attive, estroverse e simpatiche. A loro porterò la mia disponibilità, competenza ed entusiasmo: sono certa che potremo divertirci insieme.
Tu dici di essere timida ma a me sembra che non ti manchino né l’entusiasmo né la capacità di comunicare con molto garbo. Cosa pensi invece di riportare a casa, da ambasciatrice del Jamboree?
Vedrò tante cose, riporterò tutta la mia esperienza, quanto avrò scoperto degli altri paesi, anche le abitudini degli altri. Comunicherò le esperienze vissute al mio reparto. Mi piacerebbe scoprire in particolare, che ne so, le abitudini di vita e di fare scautismo, degli indiani, dei cinesi. Popoli lontani che non ho mai avuto occasione di conoscere. Avrò con me la macchina fotografica e spero di riportare anche tante belle immagini di quanto visto e vissuto.
Ciao Cecilia, ci vediamo al Jamboree….
In allegato il messaggio di saluto al Consiglio Generale da parte dei Capi gruppo del Mantova 1.

Giorgio Cusma

TUTTI al JAMBOREE!!!
Siamo alcuni Rover, Scolte e Novizi di diversi Clan abruzzesi, e abbiamo un sogno ed un desiderio.
Il nostro sogno e’ quello di partecipare al Jamboree mondiale, e il nostro desiderio e’ quello di condividere questa esperienza con tutti i Gruppi scout d’Italia… un sogno e un desiderio entrambi GRANDI!!! Certo, adesso starai pensando: “ma… a questo ci hanno già pensato…!!”…
Vogliamo realizzare una grande impresa che coinvolga tutti i Gruppi Scout d’Italia che cosi’ potranno vedersi rappresentati al Jamboree del Centenario!
Come infatti sapete la nostra associazione, ha deciso di inviare in Inghilterra in occasione del Jamboree mondiale del Centenario (ovvero 100 anni di scautismo nel mondo!), un rappresentante per ogni Gruppo scout d’Italia, per un totale di 1966 partecipanti.
Tra questi, almeno uno tra i Novizi che hanno aderito alla nostra impresa, partira’ per il Jamboree a rappresentare il suo Gruppo… MA NON SOLO… Con la tua piccola collaborazione, il tuo Gruppo scout entrera’ nella storia dello scautismo mondiale. Come? Ecco la nostra idea!
Durante tutto questo anno scout, raccoglieremo i DISTINTIVI DI GRUPPO di tutti i Gruppi scout presenti in Italia, e li cuciremo insieme formando un gigantesco patchwork, come una grande bandiera che uno di noi porterà con se’ al Jamboree a testimoniare la nostra presenza, i nostri gruppi e tutti i nostri Scout e Guide d’Italia uniti insieme in una unica Promessa, cosi’ come saranno strettamente cuciti insieme i distintivi dei nostri Gruppi.Aiutaci anche tu a completare la nostra impresa!
INVIA IL TUO DISTINTIVO DI GRUPPO ALL’INDIRIZZO: “TUTTI AL JAMBOREE” CASELLA POSTALE 69 65100 PESCARA C.LE

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