Ritrovo Staff Contingente
In un divertente week-end di Giugno a Bracciano, si è ritrovato l’intero staff di Contingente. In quell’occasione abbiamo incontrato Andrea Abrate, Capo Contingente FIS al Jamboree del Centenario, e abbiamo fatto due chiacchiere con lui.

Sulle strade del cielo
Don Francesco Granero è tornato alla Casa del Padre.
Ha pronunciato la Promessa nel 1927 e da allora non ha mai abbandonato lo scautismo, e non solo come stile di vita. La sua ultima grande avventura l’ha vissuta quest’estate al Jamboree del Centenario, come assistente ecclesiastico del Reparto Mario Mazza.
Sorridente, attivo, intraprendente fino all’ultimo, don Francesco si è addormentato nella notte del 10 novembre, finché il suo Gruppo Abbadia 1 (Piemonte) era riunito per l’apertura dell’anno scout.
donFra
Il 28 aprile 2007, Capo Guida e Capo Scout gli hanno conferito il Riconoscimento di benemerenza con questa motivazione: “Al Sacerdote Francesco Granero, fedele testimone del Cristo ed alfiere dei valori della Legge e della Promessa scout dal 1927. In occasione del Centenario dello Scautismo, va a lui il nostro riconoscimento per la gioiosa lunga vita scout e per la testimonianza sacerdotale autenticamente vissuta”.
Lo ricordiamo così: gioioso, vero testimone, vero scout!

La canzone del Contingente
Che Jamboree è senza canzone? La canzone del Contingente Italiano al Jamboree è Vento di Speranza.
E’ stata scritta e musicata da Roberto Tascini, aiuto capo del reparto Valentino Rossi. In allegato la canzone e il testo con accordi.
Buona cantata!

Contingnete FIS_Vento di speranza_testo

Incontro con il sindaco Rovereto
Mercoledì 25 luglio il sindaco Guglielmo Valduga ha incontrato la delegazione FIS di Rovereto (CNGEI e AGESCI) assieme ai ragazzi del Contingente Italiano che partiranno oggi per il 21° Jamboree mondiale. Il raduno, che celebra il centesimo compleanno dello Scautismo/Guidismo, si svolgerà in Inghilterra tra il 27 luglio e l’8 agosto 2007.
Ulteriori informazioni le potete trovare nell’articolo originale.

Bolzano: scout in municipio ricevuti dal Sindaco
Il sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli ha ricevuto, mercoledì 25 luglio, in municipio un gruppo di scout CNGEI che con altri ragazzi della provincia parteciperà dal 28 luglio all’8 agosto ad un raduno internazionale in programma in Inghilterra.
Il sindaco ha augurato un buon viaggio in Gran Bretagna con l’auspicio che l’esperienza possa essere di quelle indimenticabili. Il 21esimo Jamboree (questo il nome utilizzato dagli scout per i raduni internazionali) che si terrà a Chelmsford (ad una ottantina di chilometri da Londra) richiamerà 40.000 scout provenienti da tutto il mondo. All’evento parteciperanno anche gli scout delle altre associazioni provinciali e nazionali (Agesci e Südtiroler Pfadfinderschaft).

Situazione meteo
Previsioni meteo su Chelmsford a 5 giorni da oggi.
Le previsioni vedono un miglioramento, come si vede dallo schema qui sotto.
Info più dettagliate le potete trovare al meteo della BBC, in questa pagina le previsioni per Chelmsford.
forecast

Incontro con gli scout veronesi
I veronesi pronti a partire per il Jamboree sono 67, di cui 59 Agesci e 8 Cngei, rappresentanti di Verona e di altri 17 Comuni della provincia veronese. In tutto, sono ambasciatori di 28 tra Gruppi Agesci e Sezioni Cngei.
Sabato 21 luglio hanno incontrato, in vescovado, insieme ai loro capi e genitori, il vescovo Mons. Giuseppe Zenti, il Presidente della Provincia, Prof. Elio Mosele e l’assessore comunale alle Politiche giovanili, dott. Alberto Benetti, in rappresentanza del Sindaco di Verona.


L’incontro si è svolto in un clima di sincera fraternità.
I rappresentanti delle istituzioni veronesi, lieti dell’occasione d’incontro, hanno sottolineato la valenza educativa dello scautismo. Il vescovo Zenti ha rinnovato la stima per il movimento «che forma buoni cittadini, ciascuno con la propria identità da coltivare e rispettare, aperti alla mondialità».
Ai partecipanti al Jamboree, l’augurio di saper vivere al meglio quest’occasione unica di fraternità mondiale.
L’Agesci conta, in Verona e provincia, circa 5000 associati, il Cngei circa 300.

Incontro con il Sindaco di Arco
Ricevuti dal sindaco di Arco gli ambasciatori che andranno al Jamboree.
Da “l’Adige” del 19 luglio:
Ambasciatori italiani al Jamboree internazionale per l’anniversario dei cento anni dello Scautismo/Guidismo: è il ruolo assegnato a quattro ragazzi appartenenti ai gruppi Agesci e Cngei di Arco. Marco Presutto, Niccolò Filippi, Anna Bombardelli e Sara Gadler sono stati scelti dalla Federazione nazionale per partecipare al raduno mondiale dello Scautismo/Guidismo, che si terrà dal 27luglio all’ 8 agosto[…]
scout arco jamboree
Pronti a partire dopo essere stati ricevuti ieri dal sindaco di Arco, che ha dichiarato il pieno appoggio alle associazioni scout del territorio, i quattro giovani vivranno in prima persona l’atmosfera di fratellanza internazionale che sta alla base del pensiero scout. Marco Presutto inoltre, sedicenne di Dro, rappresenterà l’Italia insieme ad una ragazza mantovana nel rinnovo della promessa fissato per il primo di agosto.
In allegato la notizia del quotidiano.

Incontro con il Sindaco di Vibo
L’incontro con il Sindaco Sammarco, l’assessore alla cultura Assunta Achille, e il consigliere comunale Pino Gambardella della città di Vibo Valentia, con l’alta squadriglia del Vibo 2, vincitrice del concorso “Puntiamo in alta” per la quale prenderanno parte al Jamboree 2007 gratuitamente dal 2 al 5 agosto, ed i partecipanti al Jamboree 2007.
Da “il Quotidiano” di Mercoledì 11 Luglio, che trovate in allegato:
La notizia che inorgoglisce è quella della partecipazione dell’Alta Squadriglia del gruppo scout Vibo 2 in qualità di vincitori di un concorso organizzato a livello nazionale dall’Agesci. «Una sola squadriglia poteva godere di questa grande opportunità, di una giornata da vincitori al Jamboree», ha _MIK9450 [640×480].jpg sottolineato Concetta Greco, la capo reparto del gruppo. «Lunedì scorso abbiamo avuto la notizia della nostra vittoria e il 2 agosto prossimo partiremo, una gioia immensa che è veramente difficile da esternare al meglio». L’Alta Squadriglia, infatti, ha vinto un concorso nazionale chiamato “Puntiamo in Alta”, lanciato da Agesci lo scorso novembre e conclusosi in giugno.


Ogni squadriglia partecipante (ben 210 in tutta Italia) si è impegnata in differenti progetti. Quella del gruppo Vibo 2, riprendendo un’idea del mago sales, ha condotto un programma di attività di sensibilizzazione sulle durissime condizioni dei bambini soldato nel mondo, messo in pratica nelle scuole della città. Un trionfo meritato per chi più di tutti ha saputo concretizzare in azioni gli insegnamenti di Baden Powell, al quale, peraltro, è stata da poco intitolata una piazza nel cuore della Villa Comunale.
Orgoglio per la vittoria è stato espresso ieri anche dai rappresentanti dell’istituzione comunale.
«Voi siete la nostra scommessa e noi come amministrazione lavoriamo con tanto entusiasmo perché crediamo in voi», ha affermato il primo cittadino. «Rappresenterete la nostra città e, una volta tornati, sarete testimoni della vostra esperienza, sicuramente utile per tutti i vostri coetanei».

Previsioni del tempo
Temperatura massima e minima, precipitazioni…

Il Jamboree presentato alla stampa
11 luglio 2007, Piazza Montecitorio, Hotel Nazionale
Una sala gremita di giornalisti accorsi al richiamo della conferenza stampa di presentazione del Jamboree, interessati a comprendere cosa accadrà quest’estate dal 27 luglio al 8 agosto.
Andrea Abrate, capocontingente FIS e Sergio Fiorenza, vice presidente della Federazione Italiana dello Scautismo, hanno presentato l’evento. Cecilia Frattini e Marco Presutto, i nostri due ambasciatori a Brownsea hanno spiegato cosa si aspettano dal Jamboree.Marco Presutto.jpgCecilia Frattini.jpg
Ecco qui cos’hanno raccontato.


Il Ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha fatto pervenire il suo saluto scritto alla Federazione Italiana dello Scautismo: “Esprimo tutto il mio apprezzamento per l’opera di educazione e formazione svolta dal Movimento scout e per lo spirito di fratellanza che da sempre vi ispira. Le difficoltà di un mondo che cambia, i drammi della guerra e della povertà, le sfide e le potenzialità della globalizzazione e della multiculturalità ci richiedono impegno e capacità di rinnovamento. I vostri ideali di condivisione, di solidale rapporto con gli altri, di apertura alla diversità di cultura, di lingua e di religione, di rispetto per la natura e di equilibrato rapporto uomo-ambiente ci consentiranno – ne sono certo – di costruire un mondo migliore e una società più giusta“.
Caldo anche il saluto del Ministro della Salute Livia Turco, che ha scritto: “I 40.000 ragazzi e ragazze che giungeranno da ogni parte del mondo per ricordare il centenario della fondazione del movimento scout rappresentano una risorsa insostituibile in un momento particolare dove la conoscenza, l’incontro con nuovi mondi e le divisioni, talvolta profonde, sul terreno culturale, religioso, sociale e politico sembrano poter allontanare l’idea dell’integrazione reciproca, del rispetto delle identità, del sentimento di appartenenza alla collettività”.
Hanno salutato gli scout anche il sottosegretario De Luca e la consigliera del Ministro Melandri Annalisa Cicerchia. E l’eco della conferenza si è visto oggi sui quotidiani nazionali e locali.
La conferenza è stata anche l’occasione per donare ai due giovani ambasciatori un fermafazzolettone. Nella foto il dono che la FIS ha fatto ai due ambasciatori e il momento della consegna, con questo mandato: “portate con voi a Brownsea questo piccolo simbolo, così noi saremo con voi e voi con noi”

Rassegna stampa
Dicono di noi…

AGENZIA SIR
Venerdi 06 Luglio 2007
08:42 – SCOUTISMO: 40MILA DA TUTTO IL MONDO AL RADUNO DEL CENTENARIO; 2.326 DALL’ITALIA
Saranno 40mila, da tutto il mondo, i ragazzi e le ragazze scout che dal 27 luglio all’8 agosto parteciperanno al Jamboree (raduno mondiale) del centenario di fondazione dello Scautismo/Guidismo. All’interno del raduno, che si terrà ad Hylands Park (nella contea di Chelmsford, vicino Londra), il 1° agosto si svolgerà un incontro nell’isola di Brownsea, dove cento anni fa, il 1° agosto 1907, il britannico Robert Baden Powell ha organizzato il primo campo scout. Il tema scelto per il raduno, “Un mondo una promessa”, esprime, spiegano i promotori, “il forte legame che unisce tutti gli scout e le guide del mondo, nonostante le differenze culturali, linguistiche, etniche e religiose”, ed è occasione “per comprendere che è possibile lavorare insieme” per “un mondo migliore”. Il contingente italiano che parteciperà al Jamboree del centenario è composto da circa 2.400 persone, tra cui 2.326 ragazzi. Per presentare l’evento, mercoledì 11 luglio si terrà a Roma (Hotel Nazionale, ore 11.30) una conferenza stampa promossa dalla Federazione italiana dello Scautismo/Guidismo, che raccoglie i circa 200mila aderenti alle due associazioni del nostro Paese, Agesci e Cngei.

VITA
A Roma la presentazione del Jamboree scout
di REDAZIONE (redazione@vita.it)
10/07/2007
Viene presentato domani il meeting mondiale per il centenario della Scautismo/Guidismo. Oltre duemila gli italiani che vi parteciperanno
40mila giovani festeggiano il Centenario dalla fondazione dello scautismo con un meeting mondiale che si chiama “Jamboree”. Anche gli scout italiani, delle associazioni Agesci e Cngei, parteciperanno dal 27 luglio al 8 agosto, in Inghilterra, al grande evento internazionale, con un contingente di oltre duemila giovani. Tutte le iniziative legate al Jamboree e ai festeggiamenti per il Centenario dalla fondazione dello scautismo saranno presentati domani (mercoledì 11 luglio) alla stampa presenti i vertici della Federazione Italiana dello Scautismo: Andrea Abrate, capo contingente Fis e Sergio Fiorenza, vice presidente Fis.

Il tema scelto per quest’incontro è “Un Mondo Una Promessa”, un tema che esprime il forte legame che unisce tutti gli scout e le guide del mondo, nonostante le differenze culturali, linguistiche, etniche, religiose. Un legame che parte proprio dalla Promessa scout che nel mondo viene pronunciata in tante lingue diverse. Sarà un’occasione unica per comprendere che è possibile, per persone con differenti culture, religioni e lingue, lavorare e vivere insieme in pace per costruire un mondo migliore.

In Italia lo Scautismo è rappresentato dalla Federazione Italiana dello Scautismo, che raccoglie i circa 200mila aderenti alle due associazioni scout italiane riconosciute (Agesci e Cngei) e che ha voluto far proprio l’appello dell’Organizzazione mondiale, affinché il centenario del movimento scout venga degnamente ricordato e celebrato.

Il Presidente della Repubblica, come già altre volte in passato, ha ricevuto in udienza una delegazione il 6 marzo 2007 e ha voluto accompagnare il contingente che parteciperà al Jamboree con il suo personale augurio e inoltre ha gentilmente concesso alla Federazione Italiana dello Scautismo l’Alto Patronato permanente.

AGENZIA AGI
– Roma, 9 lug. –
M E R C O L E D I’ (11 luglio)
– Roma: Centenario Scaut – La Federazione Italiana dello
Scautismo presenta l’incontro internazionale Jamboree 2007 (Hotel
Nazionale, piazza Montecitorio, ore 11,30).

RADIO VATICANA
http://www.radiovaticana.org/radiogiornale/ore14/2007/luglio/07_07_06.htm

ANSA
SCOUT: A RADUNO JAMBOREE 2007 OLTRE 2.300 RAGAZZI ITALIANI
(ANSA) – ROMA, 11 LUG – Saranno 2.326 gli scout italiani che parteciperanno al raduno Jamboree 2007 che si svolgera’ dal 27 luglio al 8 agosto in Inghilterra per festeggiare il centenario dello scautismo. Dieci giorni all’insegna della fraternita’, con manifestazioni ed eventi organizzati a Hylands Park nell’Essex, con 161 nazioni presenti, 40mila persone provenienti da tutto il mondo, di cui 32mila giovani di eta’ compresa tra i 14 e i 17 anni, accompagnati dai loro capi educatori. Lo hanno annunciato i dirigenti della Federazione Italiana dello Scautismo (FIS) nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento. In particolare il primo agosto sull’isola di Brownsea si celebrera’ l’alba dello scautismo e i giovani rinnoveranno la promessa. A Roma, in contemporanea, al Circo Massimo, si svolgera’ una simile cerimonia con proiezioni video e momenti di riflessione che ripercorreranno la storia di questi primi cento anni di scautismo. Il contingente italiano che seguira’ l’iniziativa per celebrare i 100 anni da quel primo campo estivo ideato dall’inglese Robert Baden-Powell, e’ il piu’ numeroso mai partito dall’Italia. 2.326 tra giovani e adulti, di cui 1.997 dell’Agesci e 329 del Cngei, le due associazioni riconosciute dall’Organizzazione mondiale dello Scautismo (WOSM). Ragazzi e capi sono riuniti in 44 reparti e noviziati, di cui uno nautico. Due i giovani ambasciatori che rappresenteranno l’Italia al Jamboree 2007 sull’isola di Brownsea: per l’Agesci Cecilia Frattini, 14 anni di Mantova e per il Cngei Marco Presutto, 16 anni, esploratore della sezione di Arco. ”Un’esperienza formativa per giovani e adulti- ha detto Andrea Abrate, capocontingente federale al Jamboree – che arricchira’ il bagaglio di conoscenze di tutti noi e grazie alla quale si aprira’ un reale confronto con culture e tradizioni diverse dalle nostre anche nel modo di fare scautismo”. ”Sara’ un’occasione per riunirsi e accrescere il ruolo degli scout quali cittadini al servizio delle proprie comunita’ e ambasciatori della pace nel mondo” ha aggiunto Sergio Fiorenza, vice presidente della FIS.

AGENZIA SIR
Mercoledi 11 Luglio 2007
14:21 – SCOUTISMO, 100 ANNI: DAL 27 LUGLIO ALL’8 AGOSTO IN INGHILTERRA IL 21° JAMBOREE
Saranno oltre 2.000 gli scouts italiani che parteciperanno al 21° Jamboree mondiale, che si terrà in Inghilterra dal 27 luglio all’8 agosto in occasione del centenario della fondazione dello Scautismo/Guidismo. Lo hanno annunciato oggi a Roma, in una conferenza congiunta, i rappresentanti dell’Agesci e della Cngei, le due associazioni scoutistiche italiane riconosciute dalla Federazione italiana dello Scautismo/Guidismo (Fis). “Con 2.326 partecipanti, l’Italia è al terzo posto per presenza numerica, dopo Gran Bretagna (8.000 scouts presenti) e Stati Uniti d’America (4.000)”, ha spiegato Andrea Abrate, capo contingente della Fis al Jamboree. 1.589 i ragazzi tra i 14 e i 17 anni, in rappresentanza di tutte le regioni italiane e provenienti da 654 comuni; 177 i capi educatori che li accompagneranno; 560, invece, i maggiorenni impegnati nello staff. Momento centrale dell’evento sarà l’alba dello Scautismo/Guidismo: in tutto il mondo, alle 8 di mattina del 1° agosto, gli scouts rinnoveranno la loro promessa. Per i partecipanti al Jamboree la cerimonia sarà ad Hylands Park, mentre una loro rappresentanza andrà all’isola di Brownsea, dove si svolse nel 1907 il primo campo scout. Gli “ambasciatori” per gli scouts italiani saranno Cecilia Frattini, 14 anni, la più giovane guida Agesci presente all’evento, e Marco Presutto, 16 anni, esploratore del Cngei.

REDATTORE SOCIALE
Oggi su www.redattoresociale.it n. 1.480
(Sintesi notizie principali del 11 luglio 2007)
GIOVANI – E’ l’ora del 21esimo jamboree mondiale
Sono 40mila i giovani da tutto il mondo (161 nazioni), tra cui 2mila italiani, che dal 27 luglio all’8 agosto si ritroveranno in Inghilterra per festeggiare i cento anni dalla fondazione dello Scautismo/Guidismo da parte dell’ex militare inglese Robert Baden Powell. Il contingente italiano comprenderà le due associazioni riconosciute dall’Organizzazione mondiale dello Scautismo/Guidismo (Woms), ossia l’Agesci ed il Cngei, che confluiscono nella Federazione Italiana dello Scautismo/Guidismo (Fis). L’evento culminante il 1 agosto, quando si celebrerà l’Alba dello Scautismo/Guidismo, con il rinnovo della promessa, tutti insieme in collegamento con l’isola di Brownsea, dove si tenne il primo campo, dove saranno presenti due ambasciatori per ciascun paese. La cerimonia coinvolgerà in contemporanea più di 5mila scout italiani che si riuniranno nella capitale.

AGENZIA DIRE
Scout, in arrivo il Jamboree del centenario
Diregiovani – Roma,Lazio,Italy
Il contingente italiano vedrà la presenza di oltre 2mila persone e sarà il più numeroso mai partito dalla Penisola (composto da rappresentanze dell’Agesci e del Cngei…

RADIO VATICANA
Jamboree 2007: un’avventura internazionale per 40.000 scout
Radio Vaticana – Città del Vaticano,The Vatican
Dal 27 luglio all’8 agosto, 40.000 ragazzi e ragazze scout di 161 nazioni diverse condivideranno avventura, amicizia internazionale e crescita personale. …

AGENZIA IL VELINO
http://www.ilvelino.it/articolo.php?Id=386407

MESSAGGERO NAZIONALE
12/07/2007 17 Pag. Il Messaggero
ED. NAZIONALE
Cento anni degli scout: una festa per 40mila
In Inghilterra a “casa” di Baden-Powell
ROMA – Marco era titubante. Sono stati la mamma albergatrice e il papà agente di commercio a
trascinarlo nei lupetti, all’età di otto anni. Adesso che ne ha 16, non può più farne a meno: «Ho capito che quello era il mio modo di essere: divertirsi facendo del bene agli altri». Cecilia, invece, è stata rapita dal gusto dell’avventura di cui a nove anni le aveva parlato un amichetto, e ha fatto storie finché i genitori non l’hanno iscritta negli scout. Marco Presutto, esploratore di Arco (Trento) scelto forse perché conosce tre lingue oltre all’italiano (inglese, francese e tedesco) e Cecilia Frattini, mantovana, la più giovane di tutti (14 anni non ancora compiuti) saranno gli ambasciatori italiani di un evento speciale, sull’isoletta di Brownsea, nel canale della Manica: il rinnovo della promessa scout, a cento anni esatti dalla fondazione del movimento. A Brownsea si svolse il primo campo, nell’estate del 1907 e il primo agosto alle 8 del mattino il silenzio verrà rotto dal suono del kudù, il corno che il generale inglese Robert Baden-Powell si era portato dall’Africa. “Bp”, come i 38 milioni di scout di tutto il mondo chiamano il loro fondatore, aveva scelto venti ragazzi, metà provenienti dal più aristocratico collegio di Londra e metà dai quartieri bassi. Li addestrò nell’isola per una decina di giorni, ben attento ad attribuire a ciascuno una specifica responsabilità. A sorpresa, l’armonia fu perfetta. «Prometto sul mio onore di fare del mio meglio per aiutare gli altri in ogni circostanza e osservare la legge scout…». Le parole della promessa scout echeggeranno dall’isoletta della Manica nei boschi e nei prati dell’Hylands Park di Chelmsford, nell’Essex, Regno Unito, dove dal 27 luglio all’8 agosto si svolgerà il jamboree del centenario, il più grande raduno scout mai organizzato fra i 21 che si sono svolti ogni quattro anni, a partire dal 1920. Vi parteciperanno 40 mila scout di ben 161 nazioni (comprese Israele e l’Autorità palestinese) fra i 14 e i 17 anni, con i loro capi e il personale di staff. Lo Scautismo/Guidismo esiste in ben 213 fra paesi e territori. Manca a Cuba, in Cina, Nord Corea, Laos e Birmania. L’Italia sarà al jamboree con una delegazione di 2.300 persone, la terza per grandezza, in rappresentanza dei circa 200 mila scout dei due organismi internazionalmente riconosciuti, la cattolica Agesci e la laica Cngei (ma si contano altre 34 a s s o c i a z i o n i minori). E a Roma, sempre alle 8 del primo agosto, in 5 mila celebreranno lo stesso rito al Circo Massimo, dopo avervi trascorso la notte. «Gli scout fanno della diversità un motivo di arricchimento e la loro lezione ci aiuta a mettere in atto un nuovo modello di convivenza» ha detto il sottosegretario alla Solidarietà sociale Cristina De Luca, già responsabile nazionale giovani dell’Agesci, intervenuta alla conferenza stampa di presentazione assieme a Sergio Fiorenza e Andrea Abrate, della Federazione italiana dello Scautismo/Guidismo. Ma la politica dovrebbe trarre spunto anche dal sistema diarchico applicato, per esempio, dall’Agesci. Altro che quote rosa: qui per un presidente nazionale c’è una presidentessa, per un capo scout una delle guide, e giù giù fino all’articolazione per regioni, zone e gruppi.

AVVENIRE
12/07/2007 22 Pag. Avvenire
APPUNTI
Nell’Essex cent’anni da Scout
Il secolo dello Scautismo/Guidismo sarà celebrato nel 21 ° Jamboree, in programma nel Regno Unito dal 27
luglio ali’8 agosto. Attesi 32mila ragazzi di 161 Paesi, oltre 2 mila gli italiani. L’evento verso l’Agorà di Loreto
DI GIULIA ROCCHI
Si diffonde il suono del corno. Poi tutti, in coro, pronunciano la promessa.
Ciascuno nella propria lingua, allo spuntar del sole. Come accadeva ogni mattina, nel 1907, sull’isola di Brownsea, al primo campo scout della storia, organizzato da Robert Baden Powell, così, nello stesso luogo, avverrà il primo agosto di quest’anno. Per festeggiare i cento anni dello Scautismo/Guidismo. Una ventina di ragazzi appena aderirono all’esperienza di Baden Powell. Mentre saranno 32 mila i giovani scout dai 14 ai 17 anni, provenienti da 161 Paesi del mondo, che parteciperanno al ventunesimo Jamboree, organizzato dal 27 luglio all’8 agosto ad Hylands Park, area verde nei pressi di Chelmsford, nell’Essex, Regno Unito. Per l’Alba dello Scautismo/Guidismo (Sunrise Day), però, alcuni rappresentanti dei vari gruppi si trasferiranno a Brownsea dove, alle 8 del mattino, ripeteranno la loro promessa di scout. Lo stesso faranno lupetti, esploratori e guide di tutto il pianeta, riuniti in varie città (per l’Italia il raduno ufficiale è al Circo Massimo di Roma, a partire dalla notte del 31 luglio). Si realizzerà davvero, in questo modo, il motto scelto per celebrare il centenario: «Un mondo, una promessa». Il nostro Paese sarà presente ad Hylands Park con più di duemila persone, tra giovani e capi. Si tratta del maggior contingente scout mai partito dall’Italia, e del terzo al Jamboree 2007 dopo quello britannico – il Paese ospitante ha, per tradizione, il numero più elevato di partecipanti – e quello statunitense. Il gruppo è formato da rappresentanti dell’Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani) e della Cngei (Corpo nazionale giovani esploratori ed esplorataci italiani), associazioni riconosciute dall’Organizzazione mondiale dello scautismo (Wosm) nella Federazione italiana dello scautismo. I giovani italiani, al Jamboree, saranno divisi in 44 gruppi tra reparti e noviziati, ognuno con il nome di un personaggio considerato ambasciatore dell’italianità nel mondo: da don Lorenzo Milani a Peppino Impastato, da Ennio Morricone a Nicola Calipari, da Italo Calvino a Maria Montessori… «Anche i ragazzi saranno ambasciatori della propria realtà di provenienza – sottolinea Andrea Abrate, il capo del contingente italiano -, ma anche di pace, di fraternità, di spirito di servizio».
Ma due scout faranno davvero da “ambasciatori dell’Italia”, perché rappresenteranno il nostro Paese durante la cerimonia sull’isola di Borwnsea: Cecilia Frattini per l’Agesci e Marco Presutto per il Cngei.
Capelli castani legati in due codini, Cecilia non ha neppure 14 anni ed è la più giovane guida del
contingente italiano presente al Jamboree. «Da quest’esperienza mi aspetto di divertirmi – dice la
ragazza della squadriglia Aquile del reparto Mafeking Mantova 1 – e di conoscere nuove persone e
nuovi modi di vivere lo Scautismo/Guidismo. Mi piacerebbe tornare a casa con tanti amici in più che parlano
lingue diverse dalla mia». Spera di fare nuove amicizie anche Marco, 16 anni, esploratore della
sezione di Arco, scelto come ambasciatore perché «ha dimostrato di essere un significativo
testimone dei valori e dello stile scout». Sguardo sveglio, viso magro, durante il viaggio in Inghilterra il ragazzo spera di «poter imparare esperienze, usi e costumi di tanti miei coetanei di diversi Paesi del mondo». Ma soprattutto, aggiunge, «vorrei scambiare i distintivi con gli scout di altre nazioni… è la mia passione!». Cecilia e Marco torneranno a Hylands Park in tempo per la Festa del contingente italiano, in programma il 4 agosto. Gli scout di casa nostra incontreranno rappresentanti delle altre nazionalità presenti e offriranno specialità della cucina italiana.
TIPI DA WEB
Aumentano ogni settimana i video promozionali del Jamboree 2007 pubblicati su You tube, tra i quali segnaliamo la vivace presentazione prodotta dall’Organizzazione mondiale del movimento scout utilizzando immagini di rara bellezza e qualità. Per una panoramica sulle attività del centenario scout potete far riferimento ai siti http://eng.scouting2007.org, http://eng.brownsea2007.org. Le informazioni
sul jamboree potete reperirle agli indirizzi www.jamboree2007.it e http://eng.thejamboree.org tramite il quale è possibile acquistare i biglietti per visitare l’evento mondiale per un solo giorno e seguire i lavori in diretta grazie all’area interattiva. Gli appassionati della rete non potranno certo farsi scappare l’occasione di un contatto con una sorta di pattuglia informatica scout a livello mondiale rintracciabile all’indirizzo www.scoutnet.org. Marco Sanavio

AVVENIRE
38 milioni da quella «piccola ghianda»
Il I 3 piccola ghianda seminata a Brownsea si è sviluppata in un grande movimento che ha esteso i
suoi rami al mondo intero». A pronunciare la frase fu Robert Baden Powell, tenente generale
dell’esercito inglese che, nel 1907, organizzò il primo campo scout. All’iniziativa, sull’isola di
Brownsea (Dorset, Gran Bretagna), parteciparono ventuno ragazzi, mentre oggi indossano il foulard degli scout circa 38 milioni di persone in 216 Paesi del mondo. E in questi cento anni lo hanno annodato al collo oltre 400 milioni di persone (dati del Wosm, Organizzazione mondiale del
movimento scout). In Italia ci sono 36 associazioni di scout. Le più rappresentative sono riunite nella Fis (Federazione italiana Scautismo/Guidismo): l’Agesci (Associazione guide e scout cattolici italiani), con circa 176mila soci, e la Cngei (Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratoci italiani), con 12mila persone. Realtà importante anche l’Associazione guide e scout d’Europa cattolici, parte della Fse (Federazione degli scout d’Europa), che raccoglie in tutto il continente 55mila iscritti, di cui più di 19mila sulla penisola. Da ricordare pure il Masci (Movimento scout adulti cattolici italiani): si differenzia dagli altri gruppi perché ne fanno parte soprattutto persone con più di 40 anni. Una
delegazione del Masci sarà ad Hylands Park per il Jumboree 2007. (G. R.)

IL CORRIERE DELLA SERA MAGAZINE
12/07/2007 14 Pag.
Lupetti e coccinelle La Russa era il capo dei rossi, Giovanna Melandri voleva la mamma
Scuola di vita, ma anche di politica e di leadership. Così gli ex scout della politica (ma non solo)
ricordano il loro passato da «giovani marmotte»
Oggi grisaglia e tailleur, ieri calzoni corti e fazzolettone al collo. Sono i protagonisti della politica e
dell’economia con un passato da scout, movimento che quest’estate compie cent’anni. Tutti fieri
dell’esperienza, come Alessandro Profumo (4) : «È stata fondamentale per imparare a vivere un
sistema di valori condiviso con altre persone e per imparare, nella fase finale, a gestire la
responsabilità di un gruppo», spiega l’amministratore delegato di Unicredit. «Si resta scout tutta la
vita», dice Giuseppe Fioroni (7) sorridendo al pensiero di quella volta che «piantammo le tende senza accorgerci delle processionarie e ci svegliammo pieni di bolle!». Il ministro dell’Istruzione porta con sé «l’idea della vita come la strada, fatta di punti di partenza e non di arrivo, e l’impegno a lasciare il mondo migliore di come l’hai trovato». È la «buona azione» cara anche a Ignazio La Russa (3) , «fare ogni giorno qualcosa per gli altri, stare dalla parte eticamente giusta. Credo che la politica con la P maiuscola sia una prosecuzione dello Scautismo/Guidismo», sottolinea lui che oggi guida i deputati di An ma dalupetto era «il capo della sestiglia dei rossi!». Ex coccinella invece il ministro Giovanna Melandri (5), ben impresso il ricordo del primo bivacco, «lo smarrimento per il distacco dai genitori ma pure il sentimento dell’autonomia. Nello Scautismo/Guidismo ci sono insegnamenti assai utili nella vita politica, come lo spirito di squadra e la competizione leale». Principi importanti per Ferdinando Adornato (1), che si rivede attraversare torrenti appeso a una corda e «fatico a credere che ero proprio io!». Sono stati scout anche il vicedirettore generale di Confindustria Luigi Mastrobuono, Riccardo Illy, Elisabetta Gardini (2) , che amava il contatto con la natura, «sopravvivere nei boschi, accendere il fuoco». Però che fatica scarpinare sui monti: «Un giorno feci finta di star male», ride Paolo Cento (6) , «e recitai così bene che ci cascò pure il medico!».
Livia Michilli

http://www.toscanaoggi.it/news.php?IDNews=10302&IDCategoria=1

http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=13544&lan=ita

Audio News
http://www.audionews.it/notizia.asp?id=188997

Pagamento quota patecipazione
In allegato trovate la lettera per i pagamenti delle quote di partecipazione per i membri di contingente e staff di reparto del CNGEI e IST.

Mappa del Jamboree

Come è organizzato il sito del Jamboree? Campi e sottocampi, luoghi dove fare le attività, ecco come è tutto disposto.
In allegato la mappa del Jamboree in due versioni: un’immagine e un file pdf molto dettagliato.

Il Papa ricorda gli scout all’Angelus
Domenica 1 luglio 2007 Papa Benedetto XVI, nell’Angelus, ha ricordato il centenario dello Scautismo e in particolare il Jamboree. “La vera libertà non è né arbitrio” né “dominio, ma spendersi nel servizio degli altri”, ha detto dinanzi ai fedeli riuniti in Piazza San Pietro.
Dall’ANSA:
Benedetto XVI ha ricordato oggi, al termine dell’Angelus, il centenario della fondazione dello scautismo, che verrà celebrato in agosto con il “Jamboree” mondiale di Hylands Park, a Chelmsford, in Gran Bretagna.
Il Papa ha infatti rivolto il suo saluto agli Scout e alle Guide, presenti in Piazza San Pietro, “che hanno portato la ‘Fiamma dello spirito’, di passaggio a Roma nel suo viaggio verso il Regno Unito”, dove si svolgerà “il grande raduno mondiale in occasione del centenario della fondazione dello scautismo”.
Scrive il Papa, in una sua lettera in occasione del centenario dello Scautismo:
“La formazione integrale della persona umana:” – è questa l’opportunità che – “attraverso il gioco, l’azione, l’avventura, il contatto con la natura, la vita di gruppo ed il servizio degli altri viene offerta dopo cento anni a tutti coloro che abbracciano lo scautismo”
(Fonte: Radio Vaticana)

Conferenza stampa FIS
Sta per partire il Jamboree del centenario dello Scautismo!
Mercoledì 11 luglio 2007 alle ore 11.30 presso la sala Cristallo dell’Hotel Nazionale a Roma, la Federazione Italiana dello Scautismo ha organizzato la conferenza di presentazione dell’incontro internazionale Jamboree 2007 riservata a tutti i giornalisti.
Parteciperanno i vertici della Federazione Italiana dello Scautismo: Andrea Abrate Capo Contingente FIS, Sergio Fiorenza Vice Presidente FIS e alcuni giovani scout che partiranno per l’Inghilterra per partecipare al Jamboree, facendosi così testimoni e ambasciatori di pace e fraternità.

Incontro con in sindaco di Messina
Il Sindaco di Messina, on. Francantonio Genovese, ha ricevuto gli scout messinesi partecipanti a Londra al Jamboree 2007.
Lunedì 18 giugno 2007 alle ore 12 il Sindaco di Messina, on. Francantonio Genovese, ha incontrato ufficialmente nella Sala Giunta del Palazzo Municipale gli scout messinesi dell’Agesci partecipanti, dal 28 luglio al 8 Agosto, a Londra al Jamboree del centenario della fondazione dello scautismo mondiale.
A questo importante evento inglese saranno rappresentati, con le loro associazioni scout, oltre 200 nazioni di tutti e cinque i continenti in una manifestazione internazionale che vedrà la presenza di oltre 42.000 giovani di tutto il mondo, appartenenti a razze, culture, etnie e religioni diverse, che realizzeranno e dimostreranno, stando insieme per quasi due settimane, che con “la buona volontà ed il sorriso”, è possibile realizzare la pace universale.


La delegazione messinese dell’Agesci allo storico evento sarà composta dai 21 partecipanti, fra ragazzi e capi, che saranno gli “ambasciatori” dei singoli Gruppi di appartenenza, in rappresentanza degli oltre 1.400 associati della nostra Zona. Questi 21 ambasciatori faranno parte della delegazione della Federazione Italiana dello Scautismo/Guidismo che conta in Italia oltre 176.000 scout e che parteciperà all’evento internazionale con un contingente di 2500 persone.
Al cordiale incontro con il Sindaco di Messina i ragazzi, partecipanti al Jamboree 2007, sono stati accompagnati da Nunzio Turiaco e Michela Trevisan, Responsabili della Zona dello Stretto, da Marco Grassi, componente del Comitato zonale, da Nino Corriera, Consigliere Generale per la Sicilia e da alcuni Capi Gruppo. Il Sindaco, dopo i saluti dei due Responsabili, ha fatto i complimenti all’Associazione, per l’impegno e la testimonianza, e ha augurato ai ragazzi di poter passare in Inghilterra dei giorni lieti e significativi in occasione di questo importante momento dello Scautismo/Guidismo mondiale. Al termine dell’incontro, dopo le fotografie di rito, il primo cittadino ha donato il crest della città e ha promesso di consegnare al più presto una bandiera della città di Messina da poter portare a Londra. A Messina l’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani è una delle più importanti associazioni cattoliche giovanili, è presente nell’Arcidiocesi di Messina-Lipari-Santa Lucia del Mela con 16 Gruppi (12 a Messina, 3 a Milazzo ed 1 a Santa Teresa di Riva) per un totale di circa 1.400 iscritti, fra minorenni e maggiorenni.

Südtiroler Pfadfinderschaft
Sicuramente i più attenti si saranno accorti che oltre alle sigle Agesci e Cngei che conosciamo tutti, nella pagina dei gruppi partecipanti, ce n’è un’altra: SP. Se poi la vostra curiosità si è spinta oltre avrete notato che i gruppi di questa associazione hanno una denominazione bilingue.
Il mistero è subito svelato SP vuol dire Südtiroler Pfadfinderschaft (tradotto Associazione Scout Sudtirolese) sono i nostri fratelli scout di lingua tedesca che vivono nel territorio della Provincia Autonoma di Bolzano. L’SP è sorta ufficialmente il 25 aprile del 1973 anche se l’idea era nata da don Georg Peer, decano di Naturno, già nel 1969 dopo aver partecipato ad un seminario organizzato in Germania dalla DPSG (Deutsche Pfadfinderschaft St. Georg) l’associazione scout cattolica tedesca.
I primi gruppi scout si aprirono a Bolzano, Brunico, Tirolo, Funes, Naturno e Nova Ponente.
Il 19 aprile 1997 è stato firmato un accordo con l’Agesci e sottoscritto dalla FIS, con il quale l’Agesci garantisce a Capi ed associati dell’SP l’affiliazione alle organizzazioni mondiali Wosm e Wagggs attraverso la FIS.
Attualmente i gruppi presenti sono sette: Appiano, Bolzano, Bressanone, Brunico, Campo Tures, Gais, Naturno con circa 600 iscritti. Tra le numerose attività sia a livello locale che internazionale dell’SP ricordo l’organizzazione nel 1997 e nel 2006 della “Deutschsprachige Pfadfinderkonferenz” (Conferenza dello scautismo di lingua tedesca) incontro con le realtà scout di lingua tedesca presenti in alcuni Paesi d’Europa come Polonia, Ungheria, Belgio, Paesi Bassi, Lichtenstein, Lussemburgo, Svizzera ed Italia e in particolare: “La Luce di Betlemme”.
Tradizione nata dall’iniziativa natalizia di beneficenza “Lichts in Dunkel ” (Luce nel buio) della Radio Televisione Austriaca ORF di Linz come segno di ringraziamento per le numerose offerte per l’aiuto a bambini invalidi, emarginati sociali, ma anche stranieri bisognosi e profughi. Per la prima volta nel 1986 l’ORF dà vita all’ “Operazione Luce della Pace da Betlemme” , gli scout austriaci (Pfadfinder und Pfadfinderinnen Österreichs) collaborarono fin dall’inizio alla distribuzione della Luce della Pace in tutta Europa, mettendo così in pratica uno dei punti chiave dello scautismo, l’amore per il prossimo espresso nella “Buona Azione” quotidiana e grazie all’impegno degli scout dell’SP arrivò anche da noi già dal 1986 la Luce della Pace.
Al Jamboree saranno presenti anche esploratori e guide dell’SP con due squadriglie che insieme ad altre due dell’Agesci formeranno il nostro reparto regionale “Tita Piaz”.
Se qualcuno vuole saperne di più basta visitare il sito web: http://www.pfadfinder.bz/
Daniele Tosin
RR Trentino Alto Adige

Jambo Hello!
Jambo-Hello, It’s a World Scout Jamboree dice il ritornello della canzone ufficiale del 21° Jamboree Mondiale.
In allegato trovate la canzone, così come proposta dall’organizzazione inglese, nelle due versioni: inglese e francese. Trovate inoltre le parole, e lo sparito con gli accordi.
Un’ottima occasione per iniziare a cantare!


jambo_lyrics_en
Jambo_Sheet-Music_p1
Jambo_Sheet-Music_p2

Il nostro grazie al Comune di Reggio Emilia
Il tricolore italiano: segno distintivo e simbolo di appartenenza.
Al Jamboree ne avremo sessanta, uno per ogni reparto e noviziato: in ogni sottocampo dove sarà presente una rappresentanza italiana, svetterà il tricolore.
Tutto questo, grazie al Comune di Reggio Emilia, città del Tricolore, che ha aderito con molta disponibilità alla nostra richiesta. Il Sindaco, dott. Graziano Delrio, nel consegnare le bandiere ha precisato che «Reggio Emilia è una città attenta da sempre alle necessità delle giovani generazioni, dalle scuole dell’infanzia ai servizi sociali, dallo sport al mondo dell’associazionismo, e siamo consapevoli che ogni giovane è una risorsa e lo è anche grazie ad adulti ed educatori che lo abbiano accompagnato a scoprire il suo mondo interiore e le sue capacità e risorse per metterle al servizio di tutti. In questo centenario della nascita dello scautismo, nel 210° anniversario della nascita della bandiera tricolore, è un onore per la nostra città donare alle sessanta delegazioni italiane che parteciperanno al Jamboree 2007 una bandiera tricolore, da issare nei sottocampi dove risiederà un sottocampo italiano.
Bandiere
A tutti voi e ai vostri 2300 ragazzi auguro di “fare del vostro meglio” per essere buoni cittadini in un mondo migliore».
Al Sindaco di Reggio Emilia e a tutta l’Amministrzione comunale, va il grazie sincero e riconoscente della Federazione Italiana dello Scautismo, del capocontingente Andrea Abrate e di tutti i ragazzi e capi del contingente italiano al Jamboree 2007.
In allegato la lettera inviata dal Comune di Reggio Emilia.

Incontro IST 21-22 aprile 2007
21- 22 aprile 2007 – Filo d’Argenta (FE)
… E ad ogni stazione il treno si colora sempre più!
Procedono rettilinei verso la loro meta, i binari. Poi, s’incontrano, s’incrociano, s’intrecciano come …colorati fili.
E non sono stati solo binari di treni provenienti da ogni regione d’Italia ad incrociarsi; Filo d’Argenta (FE) è stata meta d’incontro dei 400 rover, scolte, capi, senior e adulti di Agesci, Cngei e Masci del contingente italiano. Saremo in 8000 gli IST – International Service Team – che quest’estate, a Hylands Park, nel Regno Unito, parteciperemo al Jamboree del centenario, il 21°.
Abbiamo così iniziato a muovere i primi passi sulla strada che ci porterà a vivere quel che sarà il più grande e variopinto Jamboree della storia.
Il grandissimo prato verde si riempie di zaini, tende e colori…
L’incontro si è aperto con il saluto di Andrea Abrate – Capo del Contingente FIS – e la presentazione dei capi-contingente Agesci e Cngei che avranno il compito d’accompagnarci e di guidarci in questa grande avventura che sarà principalmente un evento di pace e la testimonianza più vera della solidarietà fra i popoli. Davvero l’occasione giusta per rimboccarci le maniche e assaporare la gioia del servizio e della fratellanza internazionale.
Così, dopo un piccolo “assaggio” dei Jamboree precedenti, sono stati Aidan Jones e Paul Holland, membri dello staff inglese, a presentarci il 21° Mondial Jamboree che, dal 27 luglio all’8 agosto 2007, accoglierà proprio nella patria di B.-P. tutti gli ambasciatori provenienti da tutti i Paesi del mondo. E siamo proprio noi gli ambasciatori che, nello spirito del servizio, ci faremo portavoce dell’esperienza scout dei nostri gruppi e che al ritorno riporteremo l’esperienza dei valori vissuti al Jamboree nelle nostre comunità di appartenenza.
Il consiglio di Paul e Aidan? Vivere a pieno il Jamboree durante il Jamboree e tenere nel nostro cuore il meraviglioso ricordo dell’esperienza che insieme vivremo, per sempre.
Grazie alla presenza partecipe e vivace di Aidan e Paul (che è venuto in Italia col suo bel rosso Kilt scozzese) abbiamo potuto, con un po’ d’immaginazione, capire quali saranno i nostri compiti e quel che andremo a vivere noi dell’International Service Team al Jamboree…
Un tuffo nello scautismo più vero e nel più autentico spirito del servizio. “Evitate gli italiani!” ci ha subito consigliato Paul! Già, perché nello spirito della fratellanza è importante cercare l’altro, e vivere la comunità. “Sfruttate ogni momento!” – ha sottolineato – “perché è fondamentale cercare l’altro e imparare da lui, dall’incontro…”
“Buona volontà e sulle labbra il sorriso”; è proprio vero, sorridere è il gesto più significativo per comunicare; sorridere è la lingua internazionale della fratellanza.
Il Jamboree sarà un tuffo nello scautismo e nelle sfaccettature degli scautismi diversi dal nostro; un evento unico che sarà solo l’inizio di tutto ciò che di bello e di grande possiamo immaginare. Lingue diverse, nuove culture, religioni, sapori, profumi, colori… Solo l’inizio di…
Solo l’inizio di… e in quei puntini sospensivi metteteci dentro, cari IST, tutte le vostre aspettative.
E così, dopo un momento di riflessione, abbiamo tutti in mano una penna e un foglio di carta da riempire con tutto ciò che ora ci aspettiamo dal Jamboree… una lettera che spediremo a noi stessi! E i fogli si macchiano di inchiostro, di parole che danno forma ai nostri sogni, alle gioie che sono l’immagine dell’“Incontro di mille sorrisi”…
Alcuni momenti da vivere nei nostri “clan di formazione” per conoscere quelli che saranno i nostri compagni di strada per riscoprire la dimensione della comunità con orizzonti più larghi.
Perché clan è sostegno, aiuto nei momenti di difficoltà, è conforto e gioia.
È ascoltare e seguire il ritmo dei passi del compagno con cui camminiamo insieme.
Ma la gioia di vivere la comunità parte anche dallo spezzare lo stesso pane per diventare – tutti insieme – com-unus, una grande famiglia!
La serata è continuata con la cena arricchita delle specialità di ogni regione italiana.
E quanto è stato bello scoprire i sapori della nostra terra!
E poi… un magnifico recital interpretato dai ragazzi del gruppo Carpi 1 che, scherzando e “risvegliando lo spirito di B.-P.”, hanno lanciato il forte messaggio che siamo tutti parte della grande famiglia scout e che sorridendo e cantando nelle difficoltà possiamo trovare dentro di noi la forza di crescere e andare avanti lungo la nostra strada.
Credo che il Signore ci abbia messo in questo mondo meraviglioso per essere felici e godere la vita. (…) Ma il vero modo di essere felici è quello di procurare la felicità agli altri. Cercate di lasciare questo mondo un po’ migliore di quanto non l’avete trovato e, quando suonerà la vostra ora di morire, potrete morire felici nella coscienza di non aver sprecato il vostro tempo, ma di avere fatto del nostro meglio. “Siate prearati” così, a vivere felici e a morire felici. Mantenete la vostra Promessa di Scout, anche quando non sarete più ragazzi, e Dio vi aiuti in questo.
E con l’ultimo messaggio di B.-P. e con la preghiera finale, sul campo scende il silenzio e, un po’ stanchi ma con il cuore gioioso, sorpresi di quante tende accanto a noi, andiamo a suonare sommessamente, a parlare, a pregare prima di andare a dormire…


E poi, già le prime luci dell’alba…
Alle 7:30 eravamo già nuovamente tutti riuniti sotto il grande tendone per la Santa Messa celebrata da don Jean Paul.
Una messa “attiva”.
Una buona colazione e …pronti a partire!
Divisi per probabili servizi che vivremo al Jamboree, abbiamo ricevuto ulteriori notizie su quel che sarà Casa Italia e su quel che dovrà essere il nostro compito al Jamboree, perché, come Paul e Aidan ci hanno ricordato, saremo noi “il motore del Jamboree”, un aiuto alla comunità, e quest’anno più che mai, noi italiani saremo protagonisti di questa esperienza di servizio forte da elaborare e rielaborare di cui occorre cogliere in pieno l’importanza di ciò che ci darà e di quanto ci arricchirà.
Protagonisti perché, dopo gli inglesi, saremo il più grande contingente presente oltremanica…
E, serbando nel cuore l’attesa dell’alba del 1 agosto, quando noi IST da Hylands Park e dall’isola di Brownsea dove iniziò questa magica avventura che ancora oggi continuiamo a giocare, uniti a tutti gli scout del mondo grideremo contemporaneamente il nostro: “Un Mondo, Una Promessa”… pensando a quante sfumature assumerà il cielo ai primi bagliori del sole mentre rinnoveremo, insieme la nostra Promessa… il campo si smonta, si rompe il cerchio e…
Buona strada!
Prossimo appuntamento… 21° Mondial Jamboree!

Volpe che percorre il sentiero fino in fondo
Scolta Agesci – IST al Jamboree 2007

Incontro al Quirinale
Foto, video e discorsi, dell’incontro avvenuto il 6 marzo del nostro contingente con il Presidente della Repubblica.
I pensieri e le emozioni di alcuni dei rappresentanti dei reparti Jamboree del CNGEI prima durante e dopo la visita da Giorgio Napolitano, Presidente della Repubblica.
“Solo qualche giorno fa, tornando a casa da scuola, mio padre mi ha dato la notizia. All’inizio non ci ho creduto, lui sorrideva come se scherzasse e l’evento di per sé sembrava così irreale! Poi, improvvisamente tutto è diventato realtà. I miei capi reparto lo confermavano e si complimentavano con me.
Mi sentivo molto felice, ma allo stesso tempo avevo quasi paura. Paura, che ci fosse stato un errore, di non essere all’altezza. Martedì, salendo sul treno, ero molto ansiosa e tesa, ma quando ho visto un’altra persona che come me aveva un foulard attorcigliato al collo, mi sono un po’ rincuorata. Si, ormai c’ero dentro e non potevo tirarmi indietro!
Poi via via che il gruppo di scout si ingrandiva ci siamo sentiti più sicuri. Finché siamo entrati nelle stanze del Quirinale. Qualcuno portava doni, altri leggevano un discorso o facevano una domanda, ma eravamo tutti uniti e fieri di essere lì. Quindi le foto ricordo, gli ultimi saluti e il ritorno a casa, ancora increduli che tutto fosse successo veramente.”
Caterina Ceccarelli

“Le mie emozioni non sono state troppo forti al inizio; ma arrivato li ho capito, grado per grado, che ero io lì, io Elia e nessun altro ragazzo/a del mio reparto, e ho capito in quel momento (davanti al Quirinale) che io rappresentavo Livorno e una parte dello Scautismo/Guidismo italiano.
Questo mi ha dato un idea di importanza, ma non di superiorità.
Essere li mi ha fatto entrare di più nel animo scout.”
Elia Fabbri

“Incredulità, stupore, felicità, sono le emozioni che ho provato, una di fila all’altra, quando ho saputo che ero stato scelto per l’incontro col Presidente della Repubblica. All’inizio non me ne rendevo conto ma più si avvicinava il “giorno” più l’emozione cresceva: quando è arrivato il momento di salire sul treno per andare a Roma, mi sono accorto all’improvviso di quanto ero emozionato e felice. Dopo il lungo viaggio sono arrivato alla stazione Termini e lì ho incontrato quelli che se sarebbero stati i miei compagni in questa avventura.
Arrivati alla piazza del Quirinale ci siamo incontrati anche con i ragazzi dell’Agesci e siamo entrati tutti insieme, nella sala dell’incontro. Dopo un pò è arrivato “Giorgio” il Presidente della Repubblica… un tuffo al cuore, era la prima volta che mi capitava di vedere una persona così importante!
Poi la cerimonia è iniziata e dopo l’intervento della Presidente della FIS è arrivato il momento delle domande, il mio turno. Leggere la mia domanda davanti a Napolitano è stato l’attimo più emozionante della giornata. Dopo la consegna dei regali è intervenuto il Presidente con il suo discorso. Infine ha stretto la mano a tutti… è uscito e già tutto mi sembrava essere durato troppo poco ma ero contento anche di quel poco.
Per me la vera giornata è finita lì anche se poi mi sono divertito con gli altri ragazzi con cui ho aspettato il treno. Se mai dovessi esprimere quello che ho provato, sarebbe un bel miscuglio delle parole:emozione, felicità, soddisfazione… e molte altre.”
Carlo Rigoni

“Solo entrando nella piazza, appena davanti al Quirinale, mi sono reso conto di ciò che avrei fatto di lì a poco.
Quando ho ricevuto la telefonata con la notizia ho stentato a crederci…
rappresentare il mio reparto di formazione per il Jamboree e far divenire parte della mia esperienza, di quella che è stata o che sarà, l’intera Nazione. Finalmente alle porte del Quirinale ho potuto esprimere la mia gioia di fronte alla possibilità di un’esperienza scautistica mondiale. Perciò, la stretta di mano con il nostro presidente, la cui energia è decisamente penetrante, è stato tra i momenti più intensi vissuti fin ora.
E non per l’emozione di aver conosciuto il nostro Capo di Stato, o l’aver ritrovato i miei desideri e le mie passioni nel volto di tutti coloro i quali sono con me venuti,ma sopratutto per essere stato, con tutti gli altri rappresentanti, il promotore della promessa di noi giovani. Ma quel martedì finalmente, consegnato lo stemma del C.N.G.E.I ha preso voce e sarà ascoltata. Forse davvero con il Jamboree saremo tutti un po’ più cittadini del mondo. Anche questa è la mia promessa, in questo mondo.”
Pietro Tirasso
SalutoAGESCI
SalutoCNGEI

Il video ufficiale del Centenario dello Scautismo

Messaggio dal Contingente Peruviano
Estimados Hermanos Scouts:
Celebramos los 100 años del Escultismo en el mundo, y el evento principal será el Jamboree Mundial, en el cual también los Scouts del Perú estaremos presentes.
(www.scout.org.pe estamos en la sección Internacional: Jamboree 2007)
Continuando el sueño de BP de construir una hermandad mundial, es que hemos colocado en el Foro de nuestra Delegación, un apartado especial invitando a Scouts de todo el mundo a hacer amigos entre los Scouts del Perú, independientemente de si asistirán o no al Jamboree.
Les agradeceremos divulgar la dirección de nuestro foro entre sus scouts:
http://www.atfreeforum.com/j2007/.
Gracias por ayudarnos a hacer de éste un mundo con una sola promesa.
Bettina Chian de Bederski
Of. de Comunicaciones
Deleg. Perú al Jamboree Mundial 2007

Verso il Jamboree
Roma, 24-25 febbraio 2007. Incontro di tutti gli staff delle unità italiane presenti al Jamboree.
Il cammino verso il Jamboree sta diminuendo di giorno in giorno, i preparativi per il viaggio e la permanenza in Inghilterra sono quasi… dico quasi… definiti. Finora la parte generale è stata preparata e discussa all’interno dello staff di contingente.
Dopo l’incontro tenutosi a Roma il 24 e 25 febbraio scorso, sono entrati sulla scena operativa tutti gli altri capi del contingente italiano (FIS, AGESCI e CNGEI), che formano gli staff di unità: reparti, noviziati, compagnie. Tale evento aveva lo scopo di fornire una partecipata e condivisa conoscenza delle problematiche Jamboree tra tutti i responsabili. Tra formazione e progettualità, l’atmosfera è stata serena e dinamica. Sentiamo direttamente da un paio di capi come hanno vissuto questo incontro:
Che effetto ti fa essere il caporeparto di un’unità di “ambasciatori” e che valori pensi di poter condividere con loro in questo Jamboree?
Elysa – È veramente un onore avere la possibilità di accompagnare 36 ragazzi alla grande avventura del Jamboree, come caporeparto sono molto emozionata e carica di questa occasione unica. Con i ragazzi condivideremo principalmente la scelta della Promessa che non si limiterà solo al nostro Reparto, ma a tutte le migliaia di persone presenti ad Hylands Park e non solo.
Come ci è stato sottolineato in questo weekend, reputo fondamentale la preparazione di un buon percorso di avvicinamento, per vivere e far vivere agli “ambasciatori” questo grande incontro: partiamo dalla bellezza della piccola comunità per apprezzare la comunità mondiale.
Quali erano le principali aspettative e domande che ti attendevi di risolvere in quest’incontro… sono state risolte o avresti voluto di più?
Giulio – In questo incontro era prevista la formazione al ruolo di capo in eventi internazionali, e questo è ciò cui tenevo maggiormente e su cui mi ritengo soddisfatto, ma allo stesso tempo carico di nuovi pensieri.


Riguardo alla logistica più stretta, secondo me le priorità sono state affrontate, in particolare penso alle attività delle unità di formazione prima del Jamboree, al loro indirizzo e, per quanto possibile all’unitarietà della proposta per tutto il contingente.
Una lacuna credo siano i tempi, nel senso che siamo partiti abbastanza tardi (rispetto ad altri contingenti nazionali) e le informazioni già in possesso del contingente non sono ancora tutte condivise capillarmente. Noto però che ci stiamo dando da fare per recuperare terreno. Bene!
L’incontro era necessario? È stato utile? Perchè?
Elysa – L’incontro è stato interessante e molto utile sia sul piano formativo che sul piano umano. I momenti di confronto hanno fatto riflettere e prendere maggiormente coscienza della responsabilità che abbiamo come capi nel portare i ragazzi a questo speciale Jamboree del centenario. Ci sono state anche sessioni sulle informazioni tecnico/logistiche di questo evento che a mano a mano mi auguro aumenteranno. E poi è stato un buon momento di vera fratellanza scout davanti a dolci siciliani, alla piadina romagnola, ai formaggi trentini, alle mozzarelle campane, …
Giulio – A essere molto pratici – direi cinici – tutte le informazioni, i materiali, le direttive, gli indirizzi potevano arrivare via mail, posta, piccione, ma un incontro era davvero necessario!
Per toccare con mano il contingente, avere un’idea di dove siamo, chi siamo, dove andiamo, scambiare quelle quattro chiacchiere utilissime per condividere esperienze e idee. Credo poi che sia fondamentale che noi capi per primi realizziamo di essere parte di una famiglia unica e di partecipare a questo evento, non come una singola unità, ma assieme ad altre persone, ambasciatori e rappresentanti di ogni angolo d’Italia; questo è lo spirito che passeremo ai ragazzi che ci sono affidati, e non era certo possibile trasmettere tale spirito… via mail!

di Giorgio Cusma

Incontro con il Presidente della Repubblica
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nella ricorrenza del centenario della Fondazione del movimento Scout, ha ricevuto nel pomeriggio del 06/03/2007 al Quirinale una delegazione della Federazione Italiana dello Scautismo.


Erano presenti all’incontro il Presidente della Federazione, Chiara Sapigni e il Vice Presidente, Sergio Fiorenza, accompagnati da una rappresentanza di Scout aderenti alle Associazioni AGESCI e CNGEI che parteciperanno al Jamboree del Centenario.

Reunion 57
Reunion 57 è una fantastica occasione per far incontrare lo scautismo del passato e del presente.
Perché Jamboree vuol dire anche questo! Reunion 57 da la possibilità, a chi ha partecipato al Jamboree nel 1957, di visitare per 3 giorni il Jamboree del Centenario, e rivedere vecchi amici.
Trovate in allegato tutte le informazioni per partecipare a Reunion 57.

Lettera di Eduardo Missoni
Cari fratelli e sorelle scout,
nel 1920 in occasione del primo Jamboree mondiale, Baden-Powell invitò gli scout a seguirlo per difendere al causa della pace nel mondo attraverso queste parole:
“Se tale è la vostra volontà, partiamo da qui con la determinazione di sviluppare attraverso di noi e i nostri fratelli scout questo cameratismo, attraverso lo spirito di famiglia mondiale degli scout, in modo da riuscire a contribuire alla diffusione della pace e della felicità nel mondo. Scout, rispondetemi. Volete unirvi in questo tentativo?”
Nel 2003, in occasione del 20° Jamboree in Thailandia, alcuni scout ai quali sono state fatte domande sugli effetti e i benefici del Jamoboree, hanno fatto eco a queste idee affermando: “Per me il Jamboree è stato un luogo di armonia in un mondo spesso ostile” o “Dimostra che la pace nel mondo è possibile”.
Nel tempo che ci separa dal 2007 chiediamo alle Organizzazioni Scout Nazionali di tutto il mondo di organizzarsi per avviare il progetto Gifts For Peace che avrà un impatto notevole sulla vita dei giovani e delle comunità locali. Vogliamo promuovere in tutto il mondo iniziative che permettano ai giovani di affrontare i conflitti senza ricorrere alla violenza, di lottare contro i pregiudizi e di sviluppare uno spirito solidarietà sempre più forte.


All’inizio di quest’anno il WOSM ha concluso accordi molto importanti, uno con la United Nations’ Millennium Campaign per aiutare i giovani a comprendere meglio i problemi dello sviluppo globale, l’altro con l’Unicef per dare ai giovani la possibilità di contribuire alla costruzione di un mondo più pacifico.
Al Jamboree del Centenario dello Scautismo, nel 2007, avremo l’occasione unica di creare 40.000 giovani “Ambasciatori di pace” attraverso le attività in programma, i Gifts For Peace, il Global Development Village e attraverso i legami di amicizia che tesseranno con persone provenienti da tutto il mondo.
La nostra speranza per i giovani di tutti i paesi che parteciperanno al 21° Jamboree è che “UNA PROMESSA” che condividiamo ci aiuti a portare pace in “UN MONDO”. Questa diversità renderà l’esperienza ancora più ricca per tutti. Grazie al coinvolgimento attivo di ogni Organizzazione Scout Nazionale al sostegno della campagna di solidarietà Operation One World crediamo di poter realizzare questo nostro sogno.
Con 28 milioni di membri nel mondo, lo scautismo ha un enorme potenziale per poter cambiare le cose. “Abbiamo davvero fatto la differenza, abbiamo dato una casa ai bambini di strada – dice un gruppo di scout a proposito del loro progetto Gifts For Peace – ma la più grande differenza è l’effetto che ha provocato in noi. Ora siamo persone che si preoccupano del mondo.”
Vi invitiamo a seguirci al Jamboree del 2007. Insieme possiamo cambiare il mondo.
Eduardo Missoni
Segretario Generale WOSM

Promuovi jamboree2007.it
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Lettera di Marie-Louise Correa
Cari fratelli e sorelle scout, i Jamboree sono eventi speciali poiché riuniscono nello stesso luogo migliaia di scout provenienti da culture e paesi differenti per vivere un’esperienza di pace.
Per i giovani che hanno la possibilità di parteciparvi, il Jamboree è “un’esperienza di vita”. Gli scout tornano a casa ispirati e motivati, pronti a diventare i leader di domani, sia nello scautismo sia nelle loro comunità locali.
0020
Attraverso i Jamboree lo scautismo dimostra al mondo che l’impossibile è possibile. Impariamo a costruire un mondo dove le persone si interessano le une delle altre e dell’ambiente che le circonda, un mondo fatto di dialogo, amicizia e cooperazione; un mondo di pace.
Nel 2007 lo scautismo celebrerà il suo centenario e uno degli eventi più importanti sarà proprio il 21° Jamboree mondiale. Il tema comune scelto per tutti gli eventi del centenario sarà: “Un Mondo Una Promessa”.
Se il Jamboree del 2007 manterrà la sua promessa, lo farà rispecchiando la nostra visione di un unico mondo. Al Jamboree del 2007 vogliamo riunire scout di ogni paese, cultura ed esperienza.
Invito ogni organizzazione scout nazionale a progettare la partecipazione di un proprio contingente al Jamboree e sono sicura che il Comitato Scout Internazionale, il World Scout Bureau, e il Jamboree Organising Team faranno tutto il possibile per aiutare ogni Paese a realizzare questo obiettivo anche attraverso l’Operazione One World.
Speriamo di trasformare questo Jamboree del Centenario in uno dei migliori raduni giovanili internazionali che il mondo abbia mai visto.
Dr. Marie-Louise Correa
Presidente del Comitato mondiale WOSM

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