Trenta anni insieme, trenta anni di scautismo italiano

Trenta anni insieme, trenta anni di scautismo italiano
Comunicato stampa

Roma, 23 giugno 2017

Essere guida, essere scout significa far parte dei due movimenti giovanili più diffusi nel mondo: l’Associazione Mondiale delle Guide e delle Esploratrici (WAGGGS) www.wagggs.org e l’Organizzazione Mondiale del Movimento scout (WOSM) www.scout.org
Lo scautismo è presente in Italia con circa 200.000 associati attraverso la Federazione Italiana dello Scautismo (FIS), che nasce nel dicembre del 1986 e riunisce l’AGESCI e il CNGEI.

L’AGESCI nasce nel 1974, è presente oggi su tutto il territorio nazionale, con circa 185 mila associati appartenenti a quasi 2 mila gruppi. www.agesci.it
Il CNGEI nasce nel 1912, conta 14.000 soci e realizza un’azione educativa laica, indipendente da ogni credo religioso e da ideologie politiche. www.cngei.it

A dicembre del 2016 sono iniziate le celebrazioni per i trent’anni della Federazione Italiana dello Scautismo, che termineranno a giugno 2017.
Il 24-25 giugno, infatti, a Venezia ci sarà l’occasione per ricordare insieme la nascita della Federazione alla presenza del Comitato europeo WOSM e della Fondazione europea WOSM, del Consiglio nazionale dell’AGESCI e del CNGEI. Entrambe le dirigenze associative si sono ritrovate concordi nel considerare questo, come un momento storico importante; si è ritenuto che fossero maturi i tempi per fare una riflessione di prospettiva sulla Federazione stessa.

Il Presidente della FIS, Matteo Spanò afferma che: “Tanti sono gli ambiti su cui lo scautismo può contribuire alla crescita della società civile per lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato. Il documento che intende fare sintesi di una visione comune alle due Associazioni è la Carta dei valori del Guidismo e dello Scautismo Italiano che ribadisce il primato della persona e della sua dignità; la comunità come luogo di crescita e come scuola di vita; la relazione positiva tra gli adulti e i giovani; il servizio come scelta di contribuzione al nostro paese; la cittadinanza attiva e la legalità come stile; la natura e l’ambiente come luoghi di vita, la pace fondata sulla giustizia e la nonviolenza”.

Rispondi