Roverway 2009 – OPEN UP In Islanda dal 20 al 28 luglio 2009

roverway2009Il Roverway è un evento scout europeo, organizzato dalle associazioni internazionali WOSM e WAGGGS finalizzato a promuovere la conoscenza tra giovani scout di diverse culture e tradizioni e di età compresa tra i 16 e i 22 anni, ovvero appartenenti a quella fascia d’età che Sir Robert Baden-Powell, fondatore dello scautismo, denominò dei rover.
Tipicamente si compone di due momenti: alcuni giorni da vivere in gruppi ristretti e internazionali per favorire la conoscenza e l’approfondimento di tematiche di interesse giovanile, e alcuni giorni in cui condividere tutti assieme le esperienze vissute e dare uno sguardo alle sfide che attendono gli uomini e le donne di domani.

La prima edizione con motto PEOPLE IN MOTION – GENTE IN CAMMINO si è svolta in Portogallo dal 31 luglio all’11 agosto 2003 con un totale di 2400 partecipanti.
La seconda edizione con motto DARE TO SHARE – OSARE LA CONDIVISIONE è stata organizzata dalla Federazione Italiana dello Scautismo – F.I.S. e si è svolta in Italia dal 5 al 14 agosto 2006 con un totale di 4200 partecipanti.
La prossima edizione di Roverway con motto OPEN UP – APRI si svolgerà in Islanda dal 20 al 28 luglio 2009.

Siti utili:
Roverway 2006
Roverway 2009 – Contingente Italia

Nemmeno una goccia

nemmenounagocciaFIS con ALCOA Foundation e WOSM per l’ambiente
ALCOA Foundation, fondazione statunitense senza scopo di lucro dell’omonima multinazionale americana dell’alluminio con 5 sedi in Italia, ha deciso di finanziare un nuovo progetto per la promozione della sostenibilità ambientale, un progetto coordinato da WOSM e sviluppato in Italia, Ungheria, Inghilterra, Germania e Svizzera. Per l’Italia, la FIS ha accettato la sfida con il progetto Nemmeno Una Goccia: un progetto di educazione ambientale finalizzato a sensibilizzare e promuovere la partecipazione attiva in materia di conservazione delle risorse idriche.
Il progetto, che parte ora e si concluderà il 22 Marzo 2009 (giornata mondiale dell’acqua), propone la sostenibilità idrica a tre livelli:
1) A breve termine, i singoli sono chiamati a impegnarsi, attraverso una gara a premi all’ultima goccia d’acqua risparmiata, al rispetto di un decalogo di regole per la salvaguardia dell’acqua come bene comune.
2) A medio termine, i gruppi scout sono chiamati a partecipare al Thinking day 2008 sull’acqua promosso da WAGGGS e a “La carovana dell’acqua”, azione di mappatura, applicazione dei bottoni per la regolazione del getto d’acqua e adozione delle fontanelle a getto continuo in collaborazione con le amministrazioni locali. Due gruppi della FIS parteciperanno, inoltre, alla sperimentazione dell’Environmental Badge promosso da WOSM.
3) A lungo termine, AGESCI e CNGEI si impegnano ad aprire uno spazio di riflessione sulle tematiche ambientali tra gli educatori delle associazioni. I partecipanti al progetto saranno messi in rete a livello nazionale con la possibilità di partecipare alla piattaforma di organizzazioni che lavorano sulla sostenibilità idrica presenti all’Expo Internazionale 2008 sul tema dell’acqua.
Potete scaricare la scheda completa del progetto con la descrizione dettagliata delle attività.
Per praticità i bollini potranno essere scaricati, ritagliati ed incollati subito.
Vi preghiamo di dare massima diffusione al materiale che riceverete e di farlo arrivare a tutti i capi e i gruppi di AGESCI e CNGEI… più saremo e più acqua risparmieremo! Continua a leggere Nemmeno una goccia

18 e 19 ottobre 2008: ma cosa sono JOTA e JOTI?

jota08Dal 1920, ogni 4 anni, si tiene un Jamboree. Ogni volta, decine di migliaia di scout partecipano. Ma… tutti quelli che rimangono a casa?
Nel 1957 qualcuno ebbe un’idea geniale, e disse “Perché dobbiamo andare tutti nello stesso posto per fare un Jamboree? Usiamo la radio!”. Detto fatto, nacque il “Jamboree-On-The-Air” (JOTA), cioè il Jamboree dell’Etere. Gli scout di tutto il mondo andarono a rompere le scatole ai radioamatori della loro zona, presero in mano un microfono, ed iniziarono a parlare con altri scout su tutto il resto del globo. Si sceglie una frequenza (fra quelle previste), si ascoltano gli altri, e poi ci si presenta; a quel punto è fatta.
Negli anni ’90, invece, iniziò a diffondersi sempre più l’uso della telematica; da giocattolo per pochi fortunati, divenne un mezzo a disposizione di tutti o quasi. Perciò fu abbastanza ovvia l’estensione del JOTA ad Internet. e così nacque il Jamboree-On-The-Internet (JOTI). Anche qui la cosa è semplice. Si prende un canale di chat su Internet, e il meccanismo è sempre lo stesso. Presto si entrerà nella discussione con gli altri, e si scoprirà che i temi di cui parlare non finiscono mai… È anche possibile conversare “privatamente” con qualcuno appena conosciuto. Scegliendo opportunamente il canale usato, si può discutere in italiano, in inglese o anche in altre lingue. Perfino in Esperanto, la lingua preferita da B.-P.!!
Si può partecipare al JOTA/JOTI presso le basi scout, oppure ci si può organizzare in proprio. Per il JOTA, è indispensabile affidarsi ad un radioamatore. Per il JOTI, invece, sono sicuro che molti Rover ne sanno già molto di più dei capi. E per chi invece ancora non conosce molto queste cose… è il momento buono per imparare qualcosa che servirà anche sul lavoro. D’altronde, B.-P. inventò le specialità anche per questo motivo…
Per chi vuole mantenere i contatti stabiliti durante il JOTA ed il JOTI, c’è sempre la posta (cartacea o elettronica).
Il JOTA/JOTI è anche un ottimo modo per gli esploratori per poter conquistare le specialità di Informatico, Corrispondente Radio, Traduttore, Internazionalista, Esperantista o il brevetto di Animazione Internazionale (Agesci) o le specialità di Amicizia Internazionale, Interprete, Folklore, Collezionismo, Interprete, Informatica (CNGEI)… ma è un’attività che può piacere anche a Lupetti e Coccinelle.
Il primo passo è leggere la circolare, che è stata tradotta anche in italiano.
Il secondo è registrarsi su www.jotajoti.org.
Il terzo è organizzare la propria base, o cercarne una su www.jotajoti.org/maps/

Gino Lucrezi (jota-joti@scouteguide.it)
Coordinatore Jota/Joti per la FIS

Siti utili:
http://www.scout.org/jota
http://www.scout.org/joti

 

 

Giovani, politica e volontariato: il ministro Giorgia Meloni incontra gli scout italiani

Rendere i giovani reali protagonisti della società. A Bracciano si è tenuto il primo seminario FIS sulle politiche giovanili.

Roma, lunedì 29 settembre: il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, il Procuratore Giancarlo Caselli e il Portavoce del Forum Nazionale dei Giovani Cristian Carrara sono intervenuti lo scorso sabato 27 settembre al seminario organizzato a Bracciano dalla Federazione Italiana dello Scautismo (Fis) sul tema “Scautismo italiano e politiche giovanili”. Si è trattato della prima iniziativa mirata a portare all’interno del Movimento scout italiano il tema delle politiche giovanili e della formazione alla cittadinanza attiva. Un evento che ha impegnato oltre 100 capi educatori provenienti da tutta Italia per confrontarsi sui temi della partecipazione giovanile e dell’impegno sociale e a cui hanno partecipato delegati di altre organizzazioni giovanili come Arciragazzi, Azione Cattolica, Cemea (Centri di Esercitazione ai Metodi di Educazione Attiva), Club Alpino Italiano, Exodus, Movimento Studentesco e UGL.

“La capacità di essere un esempio per gli altri – ha dichiarato il Ministro Meloni – è ciò che risulta oggi più urgente. Sono numerosissimi i giovani che danno la vita per il volontariato e per l’impegno politico: casi di eroismo generazionale legati a valori profondi. La sfida è riuscire a comunicare queste storie positive, generando fenomeni di emulazione costruttiva. Nel nostro Paese invece – ha proseguito il Ministro della Gioventù – si tende a mettere in luce solo i lati negativi, investendo poco sulla partecipazione giovanile e sul rapporto dei giovani con la politica. La soluzione è iniziare a rendere i giovani reali protagonisti, anche attraverso una legge che preveda forme di rappresentanza giovanile con un sistema di selezione molto serio”.

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Sul tema dell’educare alla partecipazione è intervenuto Cristian Carrara, secondo cui “il fatto che in Italia non ci sia mai stata una vera attenzione alle politiche giovanili è emblematico: nel nostro Paese si è sempre dato uno scarso peso all’educazione alla cittadinanza attiva dei giovani. Il sistema italiano trova riferimento unicamente nella scuola. Questo dimostra una mancanza di lungimiranza nell’investire nelle risorse reali a disposizione”.
Il Procuratore Gian Carlo Caselli ha rivolto l’invito ai partecipanti a vivere con radicalità il presente senza rassegnarsi alla quotidianità del male e a riscoprire la Costituzione per capire meglio l’oggi e costruire memoria storica nel nostro paese.
Il seminario si inscrive all’interno del Progetto “politichegiovanili@scouteguide.it”, ideato dalla Fis per formare i giovani capi scout ad una cittadinanza attiva e partecipata. Attraverso questo evento la Federazione, che unisce l’Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani (Agesci) ed il Corpo Nazionale Giovani Esploratori ed Esploratrici Italiani (Cngei), punta a favorire l’ingresso dei giovani negli organismi decisionali a livello locale, regionale e nazionale, affinché essi contribuiscano in prima persona a quel ricambio generazionale e culturale capace di mettere nuovamente al centro le istanze e i bisogni degli under 35 nella società italiana.

Progetto FIS “politichegiovanili@scouteguide.it”

logoLe Associazioni Scout AGESCI e CNGEI – unite nella Federazione Italiana dello Scautismo – F.I.S. – sono da anni attivamente impegnate nello sviluppo delle politiche giovanili sul territorio nazionale, al fine di ampliare le maglie della democrazia rappresentativa e di offrire ai ragazzi strumenti per esercitare la propria cittadinanza attiva.
Per questo la Federazione Italiana dello Scautismo vuole offrire, attraverso il progetto “politichegiovanili@scouteguide.it”, la possibilità a tutte le Guide e gli Scout di accrescere le proprie competenze, chiedendo loro di essere non solo ambasciatori dei valori, ideali e principi scout, ma anche protagonisti dei processi decisionali che li riguardano in prima persona.
Dopo aver contribuito alla nascita del Forum Nazionale dei Giovani (www.forumnazionalegiovani.it), occasione che ha permesso di rafforzare il nostro impegno nell’ambito delle politiche giovanili, ora stiamo formando i nostri ragazzi per renderli capaci di lavorare in rete con le associazioni presenti ed attive sul territorio.
A tale scopo è stato organizzato il Seminario Nazionale “Lo Scautismo italiano e le politiche giovanili”, che si terrà a Bracciano (RM) dal 26 al 28 settembre 2008, dove insieme avremo occasione di analizzare e confrontare le varie realtà nazionali, di stimolare la partecipazione giovanile e il suo protagonismo, di elaborare un piano di intervento e coinvolgimento nelle piattaforme nazionali e locali fornendo ai nostri ragazzi utili strumenti.
Per ulteriori informazioni sul seminario o sugli incontri regionali potete contattare la segreteria FIS (tel. 06 68166260, fax 06 68134716, e-mail politichegiovanili@scouteguide.it) oppure potete contattare direttamente il coordinatore del progetto “politichegiovanili@scouteguide.it” Massimo De Luca, al numero 328 5695515.
Contiamo molto sulla vostra collaborazione!
Buona Strada e arrivederci a Bracciano

Chiara Sapigni e Sergio Fiorenza
Presidente e Vicepresidente

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Materiale utile:  Invito seminario / Scheda di iscrizione (.doc) / Scheda di iscrizione (open office) / Programma convegno

Pronti, in azione via !!

Forestali e Scout insieme per la difesa dell’ambienteIncendi boschivi, educazione ambientale, tutela degli animali e delle foreste i principali ambiti d’intervento previsti dal protocollo d’intesa che sarà siglato dal Corpo forestale dello Stato e dalla Federazione Italiana dello Scautismo/Guidismo

Martedì 15 luglio 2008 alle ore 12.00 si svolgerà presso la riserva pilota per la Biodiversità “Monte Corvo” di Popoli (PE), la presentazione del protocollo d’intesa tra il Corpo forestale dello Stato e la Federazione Italiana dello Scautismo/Guidismo.
All’evento parteciperà il Capo del Corpo forestale dello Stato, Cesare Patrone, e il Presidente della Federazione Nazionale degli Scout, Chiara Sapigni.
Grazie al protocollo 200.000 scout potranno collaborare con i forestali per una serie di progetti comuni che mirano alla salvaguardia della natura. La cerimonia si svolgerà all’interno di un vero e proprio campo scout, allestito per l’occasione a 1.300 metri di quota dai forestali e dagli scout.
Al termine dell’evento saranno liberati diversi esemplari di rapaci curati presso il Centro Recupero fauna selvatica del Corpo forestale di Pescara.
Un servizio di navetta con partenza alle ore 9.00 dall’Ispettorato Generale del Corpo forestale dello Stato di via Giosuè Carducci, 5 sarà a disposizione dei giornalisti interessati.
L’accredito dovrà pervenire all’Ufficio Stampa dell’Ispettorato Generale del Corpo forestale dello Stato entro le ore 12.00 di lunedì 14 luglio 2008.

Forestale e Scout insieme per la difesa dell’ambiente

Sottoscritto in Abruzzo il protocollo d’intesa fra il Corpo forestale dello Stato e la Federazione Italiana dello Scautismo.
200.000 mila scout collaboreranno con i forestali nella lotta agli incendi boschivi, nell’attività di educazione ambientale e per la tutela degli animali e delle foreste.

Popoli (PE), 15 luglio 2008 – Oggi, Cesare Patrone, Capo del Corpo forestale dello Stato e, Chiara Sapigni, Presidente della Federazione Italiana dello Scautismo hanno sottoscritto un protocollo d’intesa. La cerimonia si è svolta nella splendida cornice naturale dell’azienda pilota per la biodiversità “Monte Corvo” di Popoli (PE) gestita dal Corpo forestale dello Stato. (testo del protocollo e scansione del protocollo firmato)
Il protocollo prevede la realizzazione di una serie di progetti di interesse comune che mirano alla salvaguardia delle risorse ambientali. La sostanziale omogeneità degli interessi tutelati sia dalla Forestale che dalla Federazione dello Scautismo consentirà di stabilire forme utili di collaborazione, attraverso la reciproca messa a disposizione di risorse umane e strumentali, al fine di realizzare azioni mirate alla lotta e alla prevenzione degli incendi boschivi, alla tutela degli animali, dei b7oschi e al rispetto dell’ambiente.

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Cesare Patrone, Capo del Corpo forestale dello Stato ha tal proposito ha dichiarato: “Forestale e Scout, un binomio vincente che consentirà di realizzare una serie di progetti comuni, una collaborazione mirata alla formazione di futuri cittadini consapevoli e rispettosi della natura. Si estende così la già ampia sfera di collaborazione fra il Corpo e le principali componenti sociali, scientifiche e culturali che a diverso titolo si occupano di tutelare il patrimonio ambientale nazionale”.

Chiara Sapigni, Presidente della Federazione Italiana dello Scautismo composta dall’Associazione guide e scouts cattolici italiani (AGESCI) e dal Corpo nazionale giovani esploratori ed esploratrici italiani (CNGEI), che riunisce circa 200.000 scout ha dichiarato: “Il protocollo è una nuova occasione per rinnovare, insieme al Corpo Forestale dello Stato, un impegno a cui ci sentiamo chiamati per custodire e tutelare quel patrimonio universale della natura che lo scout da sempre ama e rispetta”

La cerimonia si è svolta all’interno di un vero e proprio campo scout, allestito da forestali della Scuola del Corpo di Cittaducale e da una rappresentanza di scout provenienti da diverse località abruzzesi . Per l’occasione è stata allestita una mostra di mezzi della forestale specializzati nella lotta agli incendi boschivi, fra cui un elicottero NH 500.

Al termine dell’evento forestali e scout hanno liberato diversi esemplari di rapaci, curati presso il Centro Recupero fauna selvatica del Corpo forestale di Pescara.

 

La situazione Wosm

La Federazione intende fornire informazioni ed approfondimenti relativamente alla delicata situazione che si è verificata all’interno dell’organizzazione del Movimento Scout. In questo spazio troverete i comunicati della Federazione con i relativi documenti e una serie di aggiornamenti sulle prospettive di lavoro per la Conferenza Mondiale del luglio 2008 in Corea.

I documenti
Comunicati ufficiali FIS con allegati:

Documenti WOSM in francese:

Documenti WOSM in inglese:

Traduzione italiana Documenti WOSM:

Quando il giornalista non vuole fare informazione

I titoli di diversi giornali e telegiornali di ieri hanno voluto come al solito attirare l’attenzione, a scapito della vera informazione.
Sul mondo scout si continuano ad usare luoghi comuni ed etichette che servono solo a banalizzare un’esperienza ed il mondo dei ragazzi in generale; chi si occupa di giovani ed educazione sa bene quanto sia difficile (ma anche coinvolgente !) condividere con loro lo sforzo di crescere e di conoscere sé stessi per “lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato” (così il fondatore degli scout, BP, indicava lo scopo dello scautismo).
Riteniamo oggi di dover dare delle precisazioni nel merito della ricerca presentata il 15 marzo a Firenze; la ricerca si riferisce ad un campione di ragazzi italiani ed europei (provenienti da 25 paesi diversi) che non rappresenta, in senso statisticamente significativo, tutti gli scout italiani e stranieri tra i 16 e i 24 anni ma i 3500 partecipanti all’evento RoverWay 2006.
Dall’indagine emergono molti dati ma di tutte le considerazioni riportate nel comunicato sono state volutamente scelte SOLO quelle che potevano avere un contenuto “scandalistico” dei comportamenti dei ragazzi e del loro vivere nella società di oggi, prendendo i risultati di una sola domanda: “pensi che ti potrebbe capitare di …?” e tralasciando tutte le risposte sul “fare” e sulle motivazioni all’essere scout.
Se avessimo voluto nascondere questi dati non avremmo certamente fatto il convegno e non avremmo pubblicato i risultati della ricerca. I risultati invece non li vogliamo sottovalutare e ci interrogano sul nostro fare educazione oggi, nella scelta di stare a fianco dei ragazzi e di fare educazione, scelta che ci espone anche a questi voluti fraintendimenti che vogliono considerare i ragazzi come problema e non soggetto che si forma e si struttura in un ampio arco di tempo.
Speravamo che dopo i tanti eventi del centenario dello scautismo appena concluso, si fosse colto qual è il senso della proposta scout: avventura, amicizia, solidarietà, pace.
L’azione positiva dello scautismo consiste nella proposta di questi valori attraverso la condivisione di esperienze, la vita di comunità, il costante miglioramento di se stessi, l’assunzione di responsabilità personali e collettive.
L’amore verso l’uomo e la piena fiducia nelle sue capacità di affrontare problemi e opportunità della vita di tutti i giorni trova nello scautismo un’opportunità senza equivoci, un terreno comune tra adulti e ragazzi, uniti da un forte spirito di ricerca, dalla voglia di approfondire, di andare oltre le apparenze per cercare il senso della vita e trovare quindi una risposta piena e personale.
Da questa ricerca quindi cogliamo la sfida di interpretare i bisogni dei nostri giovani, figli come noi del nostro tempo, stimolando ciascuno di loro a cercare le proprie risposte alla vita. Percorriamo questo cammino con la fiducia tanto nelle loro potenzialità di progettarsi il futuro con un pragmatico ottimismo quanto nella passione educativa che gli adulti mettono nel costruire relazioni significative e stimolanti.
Invitiamo chi avesse voglia di ragionare seriamente su questi dati a seguire sul sito della federazione gli approfondimenti o a contattarci per un confronto.

Chiara Sapigni e Sergio Fiorenza – Presidente e vice presidente FIS

Scarica il comunicato stampa

I giovani scout e l’Europa

Indagine conoscitiva sui rover e scolte di Roverway 2006

Sabato 15 marzo 2008, alle ore 10.00, presso Palazzo Medici Riccardi a Firenze, si terrà organizzato dalla Provincia di Firenze e dall’Istituto degli Innocenti la presentazione della ricerca “I giovani scout e l’Europa”, indagine conoscitiva sui partecipanto al Roverway 2006.
Scarica l’invito