“Pâs a dučh, pace a tutti, peace for all”. Questo il messaggio -in friulano, italiano e inglese- che il sindaco di Udine, Furio Honsell, ha voluto affidare agli scout e alle guide che il prossimo luglio prenderanno parte al Jamboree in Giappone perché lo consegnino alle famiglie delle quali saranno ospiti. Insieme all’invito a visitare Udine, la Città del Tiepolo. Ma prima ha voluto farsi spiegare dai ragazzi stessi il significato del Jamboree, la sua storia, notizie del luogo dove si svolgerà. Quasi un’interrogazione, da vecchio docente universitario, alla quale i ragazzi, un po’ emozionati e un po’ intimiditi, hanno risposto con qualche “aiutino” da parte dei capi.
Ha portato il suo saluto alla delegazione udinese anche l’assessore all’Educazione, Raffaella Basana, proprio di recente coinvolta in attività con gli scout.
All’incontro, tenutosi lunedi 15 giugno a Palazzo D’Aronco sede del Comune di Udine, per l’Agesci è intervenuto il responsabile di Zona di Udine, Federico Tonino mentre per il Cngei erano presenti il Commissario di Sezione di Udine, Paolo Chiaruttini, e Filippo Andrighetti che in Giappone rivestirà il ruolo di capo delegazione del Cngei. Con loro tutti i capigruppo dei ragazzi che andranno al Jamboree.
Alla fine scambio di omaggi, con il sindaco Honsell che ha consegnato agli scout il gagliardetto con lo stemma del Comune di Udine, mentre l’Agesci, nel ricordare come lo scopo dello scoutismo sia quello di formare buoni cittadini, ha donato al sindaco il libro di Baden-Powell “Cittadini del Mondo” e il Cngei la Carta d’Identità Associativa.
Ha voluto essere presente alla breve cerimonia e portare il suo “in bocca al lupo” anche Paolo Coppola, ex assessore comunale nella Giunta Honsell e oggi parlamentare alla Camera dei Deputati, in gioventù scout presso l’Udine 7, che ha invitato i ragazzi a proseguire con determinazione sulla strada del servizio.
Il sindaco di udine riceve gli scout

La giornata seguente è la più impegnativa, simile a quella di un Jamboree. Tutto si basa sul tempo e sulla puntualità ma soprattutto sul divertimento. I capi organizzano per ogni squadriglia un percorso che li porterà a girare per tutta Napoli e scoprire nuove cose.
Il reparto Rossini sta per conoscere il reparto del Napoli 2, Poseidon, un reparto che non fa parte dell’associazione AGESCI bensì CNGEI. 
La mattina seguente, preparatisi e fatta colazione, i ragazzi ricevono un’altra sorpresa : una videochiamata con Kiyoshi capo scout della Home Hospitality e hanno la possibilità di fargli delle domande.



























