31 luglio – attività Nature!

Una giornata nella natura
Oggi, 31 luglio 2015 il reparto Ardito Desio (formato da ragazzi friulani, DA20150727_10.jpgveneti, trentini e appartenentiall’associazione Sudtiroler Pfadfinderschaft), ha partecipato all’attività off-site riguardante la natura ed alle ore 9 ci siamo spostati verso la città di Akiyoshidai per visitare la Akiyoshido cave, la caverna più grande del Giappone.
Questa caverna si è formata in trecento milioni di anni grazie all’acqua che, infiltrandosi, ha corroso la roccia.
Durante il percorso abbiamo visto numerose formazioni di roccia, come le stalattiti e stalagmiti, oltre a piccoli laghetti denominati “the thousand rice camps” a causa della loro somiglianza ai laghetti in cui si coltiva il riso.
Lì abbiamo avuto l’occasione di parlare con Scouts provenienti dalla Germania, dal Messico e dall’Inghilterra.
Finito il giro nella cittadina ci siamo spostati nel “Akiyoshidai Quasi-National Park” conosciuto per la sua varietà di fossili, dove abbiamo camminato per raggiungere la cima di una collina e ammirare il panorama, per poi fermarci in una foresta molto più fresca della zona circostante.
Lì abbiamo imparato un nuovo bams, grazie alla nostra guida, un IST rumeno, chiamato Scout Clap.
La giornata di oggi è stata intensa e fantastica, e l’entusiasmo ormai può solo crescere!
Nicola Galluccio
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Natura. La nostra casa, una risorsa per tutti. Un elemento necessario nella vita di ogni essere vivente. Molto spesso non ci rendiamo conto di ciò che ci circonda, troppo presi dalla tecnologia in continua evoluzione, dalle nostre comodità, eppure intorno a noi cose impensabili ci attendono. Creature, luoghi ed emozioni che un computer non potrebbe mai riprodurre.
Il Giappone è la prova che la natura e la tecnologia possono convivere in perfetta armonia, senza compromettere l’evoluzione o la sopravvivenza di una o dell’altra.
Oggi, abbiamo avuto la fortuna di intraprendere una veloce camminata attraverso le montagne intorno a noi. Arrivati sulla cima della montagna più alta, abbiamo potuto osservare il meraviglioso paesaggio che caratterizza la zona di Yamaguchi e allo stesso tempo provare un senso di pace difficile da trovare all’interno del campo. Davanti a questo fantastico panorama abbiamo riflettuto sul contrasto fra la tecnologia e la natura, esso dona un diverso fascino a questa terra.
La gita ci ha permesso di rafforzare maggiormente il legame delle singole squadriglie, ha aiutato a capire meglio le nostre debolezze e i nostri punti di forza. Grazie a questa esperienza, oltre ad aver potuto vedere un paesaggio indimenticabile, ho ricordato a me stessa quanto sia importante ciò che ci circonda, ogni essere vivente va rispettato, perché ognuno di noi nel suo piccolo è importante.
Beatrice Ascanio