JAMBOREE 2015: PIÙ VICINO DI UN PASSO

Se qualcuno mi chiedesse quando inizia il Jamboree, gli risponderei è iniziato con il campetto dal 31 ottobre al 2 novembre.
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Perché, come hanno detto anche i capi del nostro reparto di formazione, il Jamboree non è solo i giorni che passeremo in Giappone, ma anche il percorso che compiamo per arrivare lì uniti, a partire dai tre giorni di campetto a Ostia Antica in cui il reparto “Grazia Deledda” si è incontrato per la prima volta.
La cosa migliore di questo reparto di formazione? È un reparto interregionale. Infatti gli esploratori, le guide e i capi che lo formano vengono da quattro regioni: Lazio, Sardegna, Umbria e Molise. Questo ci ha dato subito un assaggio di cosa sarà il Jamboree, la “marmellata di popoli” (Jam in inglese vuol dire proprio marmellata): incontrare scout con usanze diverse dalle nostre eppure fratelli di tutti quanti.
Un piccolissimo esempio è che ciascuno di noi porta usanze diverse, anche all’interno della stessa città o regione. Al campetto ogni membro del reparto ha portato un piatto tipico del proprio paese per imparare a conoscere anche le regioni, non solo le persone che le abitano! Poi, ovviamente, c’è stata la cena composta da questi cibi, che è stata degustata molto allegramente. Dico solo che non è avanzato nulla.
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La mattina del 1° novembre, abbiamo avuto il piacere di una visita guidata all’area archeologica di Ostia Antica, vicino al luogo del nostro campetto. Le rovine erano conosciute solo da alcuni ragazzi del Lazio (la maggioranza, venendo da altre regioni, non le aveva mai viste). Per tutti è stata educativa senza essere pesante, grazie alla caccia al tesoro di squadriglia che ci ha dato modo di abituarci agli spostamenti insieme.
 
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Un cambusiere che ci ha assistito era stato al Jamboree 2010 ci ha mostrato delle foto del suo Jamboree ma anche il fazzolettone e le piantine. Insomma, ci ha dato un’idea più concreta di quello che ci aspetta.
E poi ci siamo conosciuti meglio attraverso il montare e smontare le tende; scappavano domande da ogni parte, per non parlare della coordinazione necessaria per entrambe le attività. E collaborando siamo diventati squadriglia: Linci, Puma, Orsi e Leoni.
Cosa posso dire di questa prima esperienza se non che è stata perfetta? Un reparto di ragazzi motivati, pronti a partire per affrontare un’esperienza unica e uniti dalla passione per lo scautismo. Siamo veramente parati!
 
Livia Alegi