Le 100 Route del Roverway 2016

 

Cari Scout Italiani, buone notizie!!

Dopo il secondo meeting dei Capi Contingente, sono state rese disponibili le informazioni dettagliate sulle route a cui sarà possibile partecipare!!

Per ora sono state rese note 42 delle 100 route, il resto sarà svelato a partire dal 10 Novembre 2015, perciò sintonizzatevi, e rimanete sulle nostre frequenze (citazione azzeccata, visto il Jota/Joti Jamboree appena concluso da WOSM).

Vi ricordiamo che saremo in tantissimi, che le iscrizioni sono aperte fino al 20 Novembre, e che non vediamo l’ora di partire con voi per quest’avventura UNICA!

CLICCA QUI per accedere alle informazioni sulle 100 route (verrai “dirottato” al sito ufficiale di Roverway 2016)

 

Incontro con il Reparto Fabrizio de Andrè (Centro Italia) CNGEI

10917289_421810561309694_1215712450688456964_nIl 4 di Gennaio, in un piccolo gruppo di undici ragazzi del Reparto Federico Fellini, accompagnati dai capi, ci siamo ritrovati a Fornovo per incontrare il Reparto Centro Italia del CNGEI, che parteciperà con noi al Jamboree. Al nostro arrivo eravamo un po’ timidi perché gli scout e le guide dell’altro reparto erano molti di più (circa 50) ed erano pieni di energia; ma dopo esserci presentati, siamo stati trascinati da questa loro caratteristica e quindi anche noi ci siamo uniti alla festa!
Subito dopo si è svolta un’attività riguardante la lingua e la cultura del Paese che ci ospiterà, gestita dalla Comunità Giapponese di Parma: grazie a loro abbiamo imparato le basi della lingua e le frasi più utili per esprimerci (eh sì, in Giappone non parlano l’Inglese) quando staremo per tre giorni in famiglia. Ci hanno anche insegnato a usare le bacchette per mangiare (e non come disse qualcuno, per acchiappare le mosche), alcuni origami e soprattutto il comportamento da tenere e i piccoli ma fondamentali, gesti tradizionali da compiere ogni volta che si entra o si esce dalla casa, quando si mangia, eccetera eccetera. La parte più divertente è stata quella in cui ci hanno spiegato come funziona il bagno (ipertecnologico e con mille bottoni) con la ripetuta avvertenza di chiedere ai padroni di casa quali sono i giusti comandi da attivare per non fare danni!
Come noi al nostro primo campetto, anche loro hanno incontrato il capo del loro contingente, Filippo, e lo abbiamo accolto tutti con gioia, ma con particolare vigore (sempre per via della loro grande energia) i ragazzi del CNGEI. Ha salutato i rappresentanti Giapponesi e noi del reparto Federico Fellini, con l’augurio di ritrovarci al Jamboree.
Come ultima cosa noi dell’AGESCI, divisi in tre gruppetti, abbiamo proposto loro delle attività inerenti al Giappone e allo scoutismo e mentre le svolgevamo, abbiamo avuto il tempo di conoscere la loro associazione e viceversa.
Questo incontro è stato molto utile perché siamo entrati in contatto con una realtà diversa dalla nostra con il loro modo molto vivace di essere scout, ma anche perché abbiamo potuto rincontrare i nostri compagni di reparto!
Reparto Federico Fellini
Emilia Romagna 1

-Road to Japan…abbbbestiaa- Reparto Toscana Tiziano Terzani

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Un fazzolettone unico, che fico!
Arrivo, sbalzato in quella magica realtà parallela da cui mai smetterò di essere dipendente e non conosco nessuno. Tanti colori al collo di chi è attorno a me che non mi dicono quasi niente. Trentanove persone nuove. Trentanove gruppi diversi. Tutti di fronte a me, come all’improvviso. Non so nulla di loro, se non che questa estate passeranno due settimane in Giappone, con me. Sono lì ma la testa non è collegata: non so se devo pensare a come saranno quei quindici giorni, al mio reparto o a me ora come ora. In ogni caso parto, comincio a camminare insieme a tutti gli altri dietro quei quattro sconosciuti che si nascondono dietro la parola “capo”. Sono loro! Quelli della foto! Niccolò, Christian, Eleonora e don Simone… E piano piano tutto è più chiaro: noi siamo il Reparto Tiziano Terzani! E poi le squadriglie: i Falchi, le Piranha, i Cobra e le Zebre! E quei mitici fazzolettoni tutti blu con il bordo tricolore! Noi stiamo andando al Jamboree! E non c’è più tempo né spazio per nient’altro!!!
Così, il 22 novembre, nella base Scout di Sereto, si è materializzato il Reparto Tiziano Terzani e per la prima volta i ragazzi toscani hanno avuto modo di verificare realmente il buon esito delle loro richieste e di toccare con mano quello che per ora rimaneva il sogno chiuso nella realtà virtuale delle e-mail, ossia essere i fortunati che a fine luglio 2015 s’imbarcheranno per il Giappone.
Una nostra prima conoscenza è avvenuta attraverso i cinque sensi. Dopo danzine e giochi per scaldare l’atmosfera ci siamo suddivisi in squadriglie in base al nostro alito, un metodo forse insolito, ma devo ammettere molto efficace per riconoscersi (rileggendo bene la lettera di convocazione eravamo stati avvertiti…)! E nel tardo pomeriggio abbiamo avuto il tempo di completare le presentazioni con il materiale che ognuno aveva preparato a casa.
Dopo gusto e olfatto, l’udito: capi e organizzatori a livello internazionale ci hanno parlato della loro esperienza al Jamboree, permettendoci di mettere ancora più a fuoco l’evento che ci ha riuniti assieme in questi giorni; ma sono state soprattutto le travolgenti testimonianze di tre gasatissime ragazze, reduci dal precedente Jamboree, a trasmetterci quel testimone di entusiasmo che abbiamo volentieri raccolto e che porteremo con noi fino all’estate -e forse per tutta la vita. A proposito delle ragazze, non s’è capito se le abbiano mandate a parlarci della loro esperienza per spiegare a noi di cosa si trattava o nella speranza di uno sfogo definitivo che le potesse portare a chiudere per sempre le loro bocche sull’argomento “Jamboree 2011” -che evidentemente fa ancora fatica a sopirsi.
Alla sera, e poi ancora domenica, abbiamo sperimentato tutti -e quando dico “tutti” vuol dire veramente tutti- gli aspetti della cucina toscana nelle sue peculiarità e assaggiato da veri esperti i piatti tipici delle città di provenienza; da questa iniziativa è emersa in particolare la smaccata simpatia della cucina toscana per i “Fagioli all’uccelletto” che sono stati riproposti in tutte -ma proprio tutte- le salse possibili.
L’indigestione di cibo e di emozioni non ci ha impedito la domenica mattina di dare l’avvio alla stagione sportiva: anche in questo campo abbiamo scoperto che la nostra squadra può contare su campioni di talento non comune -soprattutto nel comparto femminile- che ci hanno convinto che, anche nel settore sportivo, saremo degni ambasciatori della nostra regione in Giappone.
Sì, perché con il passare delle ore è piano piano cresciuta in noi questa consapevolezza e convinzione di essere pronti a partire per rappresentare l’Italia e gli scout al Jamboree 2015. A celebrare il momento solenne della nostra “investitura” ci sono stati consegnati un taccuino e dei fantastici sacchettini in juta che ci accompagneranno nel nostro cammino fino al Grande Evento.
L’incontro si è concluso con la Messa e l’interminabile riunione dei genitori, durante la quale siamo riusciti a sintetizzare tutto d’un botto quello spirito che ci ha accompagnati per ventisei ore, contrassegnato nella realtà dalla fusione di tutti i fazzolettoni in uno unico: quello blu con il bordo tricolore che accompagnerà in Giappone il Contingente Italiano!
A presto gente, ci si vede a febbraio!
Le redattrici,
Elisa e Cecilia
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INIZIA L'AVVENTURA: FEDERICO FELLINI

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Dal 31 Ottobre al 2 Novembre 36 esploratori e guide tra i 13 e 15 anni (tra cui io!) si sono ritrovati e hanno partecipato al primo campetto (o uscita, come dir si voglia) del Reparto Emilia Romagna 1 che tra meno di un anno partirà alla volta del Giappone per incontrare migliaia e migliaia di altri scout provenienti da tutto il mondo al grande evento che è il Jamboree. Qualcuno già si conosceva all’interno delle varie zone, ma siamo andati oltre e,nello spirito del Jamboree, ci siamo “buttati” (come ci hanno indicato i capi) a conoscere gli altri compagni di avventura.
La prima serata è cominciata con una gustosa cena a base di piatti tipici che ognuno di noi aveva portato (per la serie, dimmi quel che mangi e ti dirò chi sei), ed è continuata con un’attività finalizzata a conoscerci meglio attraverso immagini che ci rappresentano che avevamo preparato a casa.
Il giorno seguente si è subito rivelato impegnativo: al mattino si è svolta un’attività per scoprire a chi era intitolato il nostro reparto, Federico Fellini, e, dopo la messa è stato ufficialmente aperto il reparto con la presenza di Nicolò e Paolo (Capo e Aiuto Capo del Contingente FIS) ed Elena (Incaricata Regionale della branca E/G). A questo primo incontro ne sono seguiti altri: con il Vescovo di Carpi, che è rimasto con noi anche a pranzo, e nel pomeriggio con Marco (responsabile della zona di Carpi), un capo scout americano che aveva partecipato al Jamboree in Svezia di nome Gentner F. Drummond, e il Sindaco di Carpi.Cena
Nel tardo pomeriggio, in gruppetti abbiamo preparato cose da proporre al reparto, inerenti alla cultura giapponese.
Il giorno dopo è arrivato il tanto atteso momento di formare le squadriglie; questo è stato articolato in un gioco a tema ninja e samurai, e dopodiché ogni squadriglia ha scelto il proprio animale e urlo: Aquile, Cinghiali, Lupi e Leoni.
Al pomeriggio è terminata l’uscita e a malincuore siamo tornati ognuno alla propria abitazione, non prima di aver chiuso con il consueto Voga e si esserci dati appuntamento il 14 e 15 Marzo. A presto amici!
Reparto Federico Fellini
Emilia Romagna 1

Laura Bassi: comincia l'Avventura!

Il primo campetto di Emilia Romagna 2 è iniziato in maniera “timorosa” per molti di noi anche se qualcuno si conosceva già.

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A rompere il ghiaccio sono stati i nostri capi reparto (Paolo, Maria, Irene e don Stefano)che si sono presentati rivelandosi subito carichi e molto simpatici.
Per quel che mi riguarda questo clima di riservatezza è finito quando, poco prima della Messa, abbiamo iniziato a parlare di come in ogni reparto si ottiene il nome di totem parlando delle varie prove e difficoltà da superare.IMG_7440

Questo è servito a creare un clima amichevole e divertente. Lorenzo è stata la prima persona con cui mi sono relazionato e subito siamo diventati amici.  Durante il campetto poi ho avuto modo di conoscere quasi tutti e sono veramente felice e orgoglioso dei miei compagni di avventura. Arrivata al sera abbiamo svolto un’ attività per conoscerci ancora meglio ed è stata molto bella perché si sono saldate altre amicizie e scoperte cose interessanti su persone conosciute poche ore prima.
Dopo cena abbiamo concluso la giornata con un’altra attività in tema giapponese(il perché mi pare chiaro).

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 Il mattino seguente abbiamo svolto  un gioco a basi con varie immagini ed oggetti ciò è servito per farci scoprire il nome del reparto Emilia Romagna 2 ovvero Laura Bassi.
Infine pranzo, arrivo dei nostri capi e saluti.
Anche il momento dei saluti è stato emozionante perché ho sentito che qualcosa di grande mi univa a questi nuovi amici.

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A presto!!!!!
Enrico (Predappio 1)