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Giornata del Pensiero 2020

“Noi tutti dovremmo sapere che è la diversità che rende ricco un arazzo, e dovremmo capire che tutti i fili dell’arazzo sono uguali in valore, non importa quale sia il loro colore”


La Giornata Mondiale del Pensiero (GdP) è la giornata in cui le Guide e gli Scout di tutto il mondo festeggiano l’amicizia internazionale e si impegnano a raccogliere fondi per realizzare progetti e programmi che coinvolgono 10 milioni di ragazze e giovani donne in tutto il mondo.
L’idea della Giornata Mondiale del Pensiero nacque in occasione della 4° Conferenza Mondiale WAGGGS in USA e si celebra tutti gli anni dal 1926 nel giorno, il 22 febbraio, della ricorrenza dei compleanni di Lord Baden-Powell, fondatore del Movimento Scout, e di sua moglie Olave, la Capo
Guida Mondiale.
Da allora WAGGGS propone spunti di riflessione e di attività che i capi possono utilizzare per preparare i festeggiamenti insieme alle proprie ragazze e ai propri ragazzi. Di anni e Conferenze ne sono trascorsi
tanti: il 2020 è l’anno della 37° Conferenza Mondiale WAGGGS. Già da molti mesi WAGGGS si prepara a vivere questo importante momento di democrazia in cui tutte le Organizzazioni che ne fanno parte decideranno insieme gli scenari futuri della più grande associazione di volontariato per ragazze e giovani donne nel mondo. Ma il 2020 è anche l’anno in cui, grazie alle celebrazioni della Giornata Mondiale del Pensiero, abbiamo l’occasione di esplorare i temi della diversità, dell’equità e dell’inclusione.

Eurojam 2020 – Prima sveglia

Cari ragazzi, pronti!?

L’avventura dell’Eurojam 2020 è iniziata!!!

Comincia oggi un percorso lungo e pieno di viaggi da fare, incontri da vivere ed esperienze da sognare!

E allora iniziamo subito con una sveglia per voi. 


Fermatevi un secondo e guardatevi intorno. Guardate quello che vi circonda, il mondo e la realtà intorno a voi. 

La realtà fatta di cose materiali come la vostra casa, il vostro quartiere, la vostra scuola, le strade che vi circondano, ed anche la realtà fatta di persone, di chi avete intorno, dalla famiglia agli amici, a chi incontrate per strada quando vivete le vostre vite.

Ecco, siete contenti di quello che state guardando? Il vostro mondo, così com’è, vi va bene? 

A guardare bene ci saranno un sacco di cose che vorreste andassero in maniera differente.

Oggi vogliamo cambiare qualcosa!

Scegliete una delle cose che non vi piacciono.

Un parco o un’aiuola sporca? Togliete le cartacce!

Una persona in difficoltà? Aiutatela con gesti concreti!

L’importante è che sia qualcosa che siete in grado di fare da soli, sarà un piccolo segno ma sarà il segno che ci siete, e che questo mondo lo volete bello come piace a voi.

Fate qualche foto che testimoni il vostro passaggio e un bel selfie che testimoni che ci mettete la faccia, scrivete inoltre qualche riga che racconti la scintilla di cambiamento che siete stati. 

“Be the Spark”, siate la scintilla, è il motto dell’EuroJam, lo sapevate? 

Inviate foto e testo ai capi dei reparti di formazione che presto vi contatteranno per formare il vostro Reparto. 

Raccoglieremo tutto e faremo qualcosa di grande, grande come l’impegno che metterete per cambiare il mondo!

Be the spark!

Elena, Giacomo e Don Gianni

Capi Contingente AGESCI per l’European Jamboree 2020

European Jamboree 2020 – Percorso Federale

Cari capi, ci siamo!

L’esperienza dell’European Jamboree 2020 che avete proposto ai vostri ragazzi entra nel vivo e comincia da qui il percorso di preparazione a questo campo.

Con questa comunicazione ci fa piacere condividere con voi il percorso dei contenuti che animeranno questo periodo di preparazione verso l’Eurojam.


Nell’ALLEGATO 1 trovate tutta la proposta educativa federale che ha al centro i ragazzi e che vi chiama a sostenerla nel corso della preparazione. Ovviamente in questo compito non sarete soli, con voi ci sono i capi reparto/clan di formazione che accompagneranno i ragazzi e che saranno il vostro riferimento per ogni eventualità.

Il progetto educativo è destinato a tutto il Contingente Federale F.I.S. e nasce dall’esigenza di costruire un percorso comune tra le due associazioni in modo da preparare i ragazzi e le ragazze (esploratori/esploratrici/scolte e rover) a vivere un’esperienza internazionale come EuroJam 2020 consapevoli di far parte di un unico Contingente federale.

Il percorso educativo federale si propone di:

  • stimolare momenti di riflessione personali e di gruppo,
  • offrire spunti per attività da sviluppare con i reparti/clan di provenienza e con i reparti/clan di formazione;
  • accompagnare il percorso fino a EuroJam 2020 con momenti pensati per essere progressivi, partendo quindi da un coinvolgimento personale del singolo passando al coinvolgimento del proprio reparto/clan di provenienza, al reparto/clan di formazione, fino ad arrivare all’evento e terminando con una fase conclusiva prevista come momento di ritorno.

La programmazione educativa federale non intende “appesantire” i ragazzi e le unità di provenienza, anzi, si pone come obiettivo quello di integrare questo anno scout dando ai ragazzi spunti nuovi con cui viverlo individualmente, con la propria sq. e con il proprio reparto/clan.

La attività proposte sono definite come “sveglie”: piccole attività che hanno l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei ragazzi, la loro partecipazione attiva al percorso di avvicinamento all’Eurojam.

Le varie fasi e le attività in esse proposte saranno condivise dagli esploratori/esploratrici, rover/scolte tramite una pagina Facebook e un profilo Instagram creati appositamente per il caricamento delle immagini e dei contributi dei ragazzi secondo scadenze stabilite di volta per volta dalle singole attività. L’utilizzo dei social ha il duplice obiettivo di lanciare le sfide ai ragazzi e alle ragazze ma anche di raccogliere e condividere il prodotto di quanto fatto.

Nell’ALLEGATO 2 trovate il riepilogo della prima fase del percorso federale che abbiamo appena descritto. A breve i ragazzi saranno chiamati a rispondere alla “prima sveglia”.

Vi chiediamo di lanciarla ai ragazzi e di seguirli in questa prima piccola sfida.

Vi siamo grati per aver creduto in questa proposta e per aver sostenuto i ragazzi nella sfida di partecipare a un evento così grande. Cogliete l’occasione del percorso di preparazione all’Eurojam 2020 per raccontare quest’avventura anche ai ragazzi che non partiranno per la Polonia perché non sia solo l’esperienza di pochi ma l’avventura di tutti!

A presto,

Elena Giacomo e Don Gianni

Capi Contingente AGESCI per l’European Jamboree 2020

Incontro Capi, Roma, 26-27 ottobre

Ai Capi e agli AE delle unità di formazione, al CMT del Contingente italiano al Jamboree europeo 2020

Carissimi,

su indicazione del Capo contingente, trovate in allegato l’invito per l’incontro di preparazione al Jamboree europeo, incontro che si terrà nel fine settimana del 26-27 ottobre a Roma presso la Parrocchia di San Romano Martire (zona Pietralata): http://www.sanromano.org/dove-siamo.html

Aspettate prima di acquistare i titoli di viaggio per recarvi a Roma: a breve riceverete dalla vostra associazione d’appartenenza (AGESCI o CNGEI), informazioni sul rimborso di tali spese.

Un caro saluto

Giovanni
Segreteria

Esito delle selezioni anche per gli R/S e i Capi clan!

CI SIAMO… sono state inviate a tutti gli R/S e Capi clan le mail con l’esito delle selezioni. Anche questo passo è fatto e ora il contingente è finalmente COMPLETO!

Controllate nella posta elettronica e, per coloro che sono stati selezionati, rispondete alla mail confermando la vostra partecipazione indicando il numero della vostra carta di identità. A seguire, nei prossimi giorni, contattate la vostra segreteria regionale per il pagamento della prima rata (Nota bene: in questi giorni estivi di ferragosto è probabile che la tua segreteria regionale sia chiusa per ferie. Non ti preoccupare, li potrai contattare alla loro riapertura per procedere al pagamento).

I candidati non selezionati invece non disperino. Siete stati inseriti nella lista di attesa e ci sono buone possibilità, a fronte di eventuali ritiri, di essere chiamati strada facendo.

Seguiteci per ogni aggiornamento sul sito, sulla pagina Facebook e Instagram:

Amici di tutto il mondo

Il sabato sera al Jamboree è stato il momento di condividere la cena con i nuovi amici statunitensi dello Utah, conosciuti nei giorni precedenti e che si sono dimostrati molto simpatici.
Così, dopo le attività pomeridiane tutte a cena alla Food house italiana per cenare con un “tipico pasto italiano” ovvero pizza e pasta e dei dolci generosamente offerti dai nostri connazionali. Quante risate, sembrava ci conoscessimo da sempre! Si è parlato di tutto, con una tranquillità e una naturalezza unica. Per finire in allegria, allo stand degli Stati Uniti d’America abbiamo ballato insieme a ritmo di Justdance sognando che quella gioia fosse per sempre. Oltre a questo, ci è stato rivolto un invito per partecipare alle attività di riflessione che ogni sera svolgono con la loro “troop” ascoltando con stupore, anche senza capire molto, ciò che avevano da condividere riguardo alla loro giornata.
Infine abbiamo assistito alla loro quotidiana cerimonia di ammaina bandiera più complessa di quella italiana.
Insomma, abbiamo passato una bellissima serata provando direttamente quanto sia bello fare amicizie con persone di tutto il mondo riconoscendo che nonostante le differenze il modo per essere felici è sempre lo stesso: condividere!
Buona caccia!


Chiara Albicini, Reparto “Ponte Pietra”

Festa di contingente al Jamboree

Un caldo forte, un entusiasmo crescente, le magliette verdi acceso ad illuminare il pomeriggio, la gioia di stare insieme: ecco gli ingredienti perfetti che mescolati insieme hanno dato vita alla festa del contingente italiano che si è tenuta presso l’arena centrale del jamboree.
Un momento atteso dai tanti ragazzi italiani presenti al Summit Bechtel Reserve,  in cui si sono alternati saluti istituzionali e protagonismo delle varie unità che hanno raccontato le loro sfide per sbloccare un mondo nuovo. Introdotti da Loredana Sasso, tesoriera federale FIS, che ha scaldato la platea con il suo intervento, si sono succeduti al microfono Matteo Spanò, presidente della Federazione Italiana dello Scautismo, Paolo Fiora, capo contingente federale, Mario di Frenna, capo contingente Cngei e Vincenzo Piccolo, presidente dell’AGESCI. Tutti gli interventi hanno sottolineato, da un lato, la bellezza del contingente italiano e del percorso che li ha coinvolti in questi mesi e, dall’altro l’importanza di fare in modo che questo evento sia un momento e un’occasione per costruire ponti e non muri.
Ponti di culture, esperienze, mondi e amicizie nuove.
Nella seconda parte i ragazzi hanno raccontato le sfide che hanno animato questi mesi: sfide per sbloccare un mondo migliore di quello che hanno trovato, racconti ed imprese emozionanti che hanno impegnato e colorato la vita delle unità e che rappresentano la migliore immagine dell’Italia che si è avvicinata al 24° World Scout Jamboree. Arrivati alla conclusione della festa, sono stati lanciati 27 palloncini a forma di mondo che hanno rimbalzato tra tutti i partecipanti, a simboleggiare le sfide che ci attendono in tutto il mondo, pronti a raccogliere nuove ed appassionanti racconti di speranza e di pace.